Il Grupo de Administración Empresarial S.A. (GAESA) è un megaconglomerato economico cubano di proprietà delle Forze Armate Rivoluzionarie di Cuba che ne curano anche la gestione. Considerato una delle istituzioni più potenti di Cuba, si stima che controlli tra il 40 e il 70% dell'economia cubana con un fatturato pari a tre volte il bilancio dello Stato. GAESA è costituito da decine di aziende che operano in settori che spaziano dagli alberghi e dal turismo, all'edilizia, alla logistica portuale, alla pesca e alle importazioni commerciali, ai servizi finanziari e al commercio al dettaglio. Rapporti contrastanti lo descrivono come un colosso finanziario protetto dal dover condividere le proprie risorse con la società cubana impoverita grazie al proprio peso politico oppure come molto meno prospero dal punto di vista finanziario, essendo "sull'orlo della bancarotta".
GAESA è stata fondata nel 1995 da Raúl Castro per fornire alle forze armate cubane una base finanziaria durante il Periodo speciale, quando il crollo sovietico privò Cuba del principale sostegno economico, ed è stata gestita dal generale cubano Luis Alberto Rodríguez López-Calleja, ex genero di Raúl Castro e padre di due suoi nipoti, fino alla sua morte nel 2022. GAESA funziona come uno "Stato nello Stato", poiché il conglomerato non consente al governo cubano di revisionare i propri conti e i profitti vengono accumulati dall'élite al potere a Cuba.
L'utile lordo sulle vendite di GAESA ammonta a circa il 37% del PIL cubano; ciò significa che oltre un terzo del valore aggiunto totale del Paese è generato all'interno del conglomerato militare. Nel periodo in esame, il conglomerato ha esportato beni e servizi per un valore pari a circa il 34% delle esportazioni totali dell'isola. GAESA detiene il controllo esclusivo del settore alberghiero cubano, dal quale ha storicamente ricavato miliardi di dollari statunitensi e canadesi di entrate. È inoltre proprietaria della più grande banca di Cuba.