GARR

GARR
Consortium GARR
Sede centrale di GARR a Roma
AbbreviazioneGARR
TipoOrganizzazione non a scopo di lucro
Affiliazione internazionaleGÉANT
Fondazione2002
FondatoreMIUR, CNR, ENEA, INFN, CRUI
ScopoFornire connettività ad altissime prestazioni alla comunità dell'istruzione, della ricerca e della cultura
Sede centraleItalia (bandiera) Roma
PresidenteItalia (bandiera) Maurizio Tira
DirettoreClaudia Battista
MembriCNR, ENEA, INAF, INFN, INGV, CRUI (università italiane)
Sito webwww.garr.it/

GARR è la rete nazionale ad altissima velocità dedicata alla comunità dell'istruzione, della ricerca e della cultura in Italia. È la National Research and Education Network (NREN) italiana, ed è l’unica infrastruttura in Italia che opera per fornire connettività ad alte prestazioni e servizi digitali avanzati a università, enti di ricerca, istituzioni culturali, scuole e altri soggetti del sistema pubblico della conoscenza. GARR è membro fondatore di GÉANT, la dorsale europea della ricerca, ed è interconnessa con le reti della ricerca di America, Asia, Africa e Australia, garantendo ai chi fa ricerca in Italia l'accesso globale a dati e risorse nonché alle grandi collaborazioni scientifiche internazionali.

La rete GARR è stata inserita nella roadmap nazionale delle infrastrutture di ricerca di interesse europeo e tra le infrastrutture prioritarie nel Piano Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca (PNIR) 2021-2027.

Dal 2002, la rete è gestita da Consortium GARR, un’associazione senza fini di lucro fondata sotto l'egida del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Gli enti fondatori sono a CNR, ENEA, INFN e tutte le università italiane rappresentate dalla Fondazione CRUI, a cui nel tempo si sono aggiunti i nuovi associati tra cui INAF, INGV, gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), e gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS).

Compiti e funzioni

La missione di GARR è fornire connettività ad alte prestazioni e sviluppare servizi innovativi per le attività quotidiane di docenti, ricercatori e studenti e per la collaborazione scientifica internazionale. Tra i valori dichiarati dall'organizzazione figurano collaborazione e inclusività, insieme all'impegno per connessioni e servizi neutrali, trasparenti, semplici e affidabili.

Storia

Le origini di GARR risalgono a febbraio del 1986, quando il Delegato del Ministro per il programma Eureka, professor Orio Carlini, convocò i rappresentanti dei principali enti di ricerca (CNR, ENEA e INFN) e dei consorzi di calcolo (CILEA, CINECA e CSATA) per esaminare la possibilità di partecipare congiuntamente al progetto COSINE (Cooperation for Open Systems Interconnection Networking in Europe). In un contesto in cui la ricerca italiana disponeva già di alcune reti informatiche separate, gestite autonomamente dai singoli enti, ma prive di coordinamento nazionale. A seguito di quella riunione fu costituito il Gruppo per l’Armonizzazionne delle Reti della Ricerca GARR. All’epoca le principali reti erano:

Il 26 giugno 1986, i rappresentanti di sei enti CINECA, CILEA, CSATA, CNR, INFN ed ENEA firmarono il documento che sancisce la nascita della rete GARR "Proposta di costituzione di un gruppo di armonizzazione delle reti della ricerca in Italia", e si avviò la progettazione della prima rete unificata GARR, rete che fu realizzata nel 1991.

Il sistema autonomo AS137, assegnato nel 1987 al CNUCE di Pisa e successivamente messo a disposizione dell'intera rete GARR, è il primo registrato in Italia e tra i primi in Europa.

Nel novembre 2002 fu istituita l’associazione Consortium GARR, che cambiò nome da Gruppo per l'Armonizzazione della Rete della Ricerca, in Gestione Ampliamento Rete Ricerca[2], nata per coordinare e sviluppare l'infrastruttura nazionale dedicata alla ricerca e all'istruzione. Nel tempo la rete si è evoluta in diverse generazioni infrastrutturali fino all'attuale fase di sviluppo denominata GARR-T, caratterizzata da capacità multi-terabit, maggiore capillarità territoriale e potenziamento dei collegamenti internazionali.


Caratteristiche della rete

La rete GARR connette circa 1000 sedi su tutto il territorio nazionale con oltre 3 milioni di utenti finali tra coloro che insegnano, studiano e fanno ricerca. Tutte le discipline di studio sono rappresentate, in modo particolare GARR collega:

La rete si articola sul territorio con oltre 120 point of presence e dispone di un'infrastruttura in fibra ottica con capacità massima di 400 Gbps e multipli.

I servizi

Oltre alla connettività di rete, GARR fornisce servizi infrastrutturali, applicativi e di supporto alla propria comunità. Tra questi figurano servizi di identità federata, cloud, sicurezza informatica, videoconferenza, trasferimento file, distribuzione software e formazione. Tra i principali servizi e ambienti operativi rientrano:

Organi

Note

  1. 1 2 Chi siamo, su garr.it. URL consultato il 1º febbraio 2024.
  2. ↑ Decreto Legislativo n. 218 del 25 novembre 2016, art. 10 comma 5, su normattiva.it. URL consultato il 26 giugno 2026.
  3. ↑ Programma nazionale per la ricerca 2021-2027 (PDF), su mur.gov.it. URL consultato il 21 agosto 2026.
  4. ↑ Storia, su garr.it (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2016).
  5. ↑ Missione Visione e Valori, su garr.it. URL consultato il 26 giugno 2026.
  6. ↑ Da 20 anni nel futuro (PDF), su cctld.it. URL consultato il 21 agosto 2026.
  7. ↑ Genesi Rete GARR (PDF), su cctld.it. URL consultato il 26 giugno 2026 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2025).
  8. ↑ GARR-T, su connect.geant.org. URL consultato il 26 giugno 2026.
  9. ↑ GARR-T, su garr.it. URL consultato il 26 giugno 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni