| Gabriele Frigato | |
|---|---|
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 9 maggio 1996 – 28 aprile 2008 |
| Legislatura | XIII, XIV, XV |
| Gruppo parlamentare | XIII: Popolari e Democratici
XIV: La Margherita |
| Coalizione | XIII-XIV: L'Ulivo
XV: L'Unione |
| Circoscrizione | Veneto 1 |
| Collegio | XIII: 21-Rovigo |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | DC (fino al 1994) PPI (1994-2002) DL (2002-2007) PD (dal 2007) |
| Titolo di studio | diploma di ragioneria |
| Professione | impiegato bancario |
Gabriele Frigato (Rovigo, 26 febbraio 1960) è un politico italiano.
Ragioniere e funzionario di banca, crebbe e si formò nell'associazionismo cattolico del Polesine. Negli anni '80 fu eletto come indipendente nelle liste della Democrazia Cristiana al Consiglio municipale di Rovigo. Fu consigliere ed assessore comunale. Nel 1985 fu il primo presidente della Pallamano Tassina Rovigo. Segretario provinciale della DC di Rovigo nel 1992, vicino all'ex ministro Antonio Bisaglia, morto nel 1984, e il cui fratello morì misteriosamente nel 1992.
Aderì al PPI, assumendo la responsabilità di Segretario regionale del Partito Popolare in Veneto. Venne deputato alla Camera nel 1996, nel collegio di Rovigo per l'Ulivo, divenendo componente della commissione finanze. Fu riconfermato nel 2001 nel proporzionale Veneto per la lista de La Margherita. Ancora eletto nel 2006, è stato segretario della Commissione parlamentare per le questioni regionali. Aderì al Partito Democratico.
Alle politiche del 2008 si candidò nel PD, ma non fu rieletto.
Dal luglio 2008 al 2010 fu segretario provinciale del Partito Demobratico di Rovigo. Alle europee del 2009 si candidò per il PD nel collegio Nord orientale senza risultare eletto.

Fu coinvolto nel suicidio dell'ex segretario politico della DC di Rovigo, Gino Mazzolaio, avvenuto nel 1993, arrestato poco prima della morte per una vicenda di tangenti sulla sanità, che vide coinvolto anche Frigato, che fu comunque prosciolto. Nel 2004 sul caso la procura veneta riaprì l'indagine.