Gaetano Corsini

Gaetano Corsini (Messina, 19 giugno 1886 – Messina, 1958) è stato un pittore italiano.

Biografia

Nato a Messina dal professore Francesco Corsini e da Gaetana Saija, intraprese gli studi artistici presso la Scuola Comunale di Messina, allora ospitata nei locali del Monastero di San Gregorio, poi distrutto dal catastrofico terremoto del 1908. Durante il periodo di formazione ebbe come docenti figure di rilievo quali Pietro Inzoli e Placido Di Bella per il disegno d’ornato e di figura, Giovanni Scarfì per la scultura e Gaetano Micale per l’incisione.

All’età di vent’anni vinse la borsa di studio quinquennale "Lascito Tommaso Aloysio Juvara" per l’incisione all’acquaforte, trasferendosi a Roma. Nel 1910 superò l’esame di ammissione al corso superiore di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di San Luca, dove seguì l’insegnamento di Giulio Aristide Sartorio, del quale assimilò temi e stile.

Nella capitale si sistemò in una soffitta nei pressi di Villa Albani, e si distinse fin dal primo anno di studi, ottenendo un viaggio premio di istruzione a Firenze e Torino. In tale occasione espose a Torino il dipinto Ritratto di giovane uomo. Al termine del biennio ricevette un ulteriore viaggio premio a Venezia, presentando come prova delle proprie capacità pittoriche l’opera oggi dispersa Meriggio sul mare, un’allegoria descritta dall’autore come «tre donne che guardano un adolescente nudo».

Nel 1912 conseguì l’abilitazione all’insegnamento del disegno nelle scuole medie. L’anno successivo il Ministero della Pubblica Istruzione, su proposta del Consiglio Superiore delle Belle Arti, acquistò una sua incisione su rame intitolata Gatti. Il 14 settembre 1914 sposò a Messina Margherita Scibilia.

Nel 1920 lasciò Messina per trasferirsi a Napoli, dove insegnò disegno presso la Regia Scuola Normale "Margherita di Savoia". Qui risiedette con la famiglia in una villa al Vomero e partecipo a diversi concorsi d'arte.

Nel 1923 fece ritorno a Messina, promuovendo diverse iniziative culturali. Fondò con alcuni amici il Circolo Artistico "Antonello da Messina", collaborò con la Scuola Comunale d’Arte e si adoperò per il ripristino del Premio "Aloysio Juvara".

Fu successivamente invitato a insegnare a Catania presso la Regia Scuola Complementare "Sammartino Pardo" e, in seguito, a Messina come titolare della cattedra di Disegno e Storia dell’Arte all’Istituto Magistrale "Felice Bisazza". Su invito del critico e storico dell’arte Alfonso Frangipane, insegnò anche Figura Disegnata al Liceo Artistico Parificato "Mattia Preti" di Reggio Calabria.

Parallelamente all’attività didattica partecipò a numerose esposizioni. Le sue opere furono acquistate ed esposte in importanti collezioni italiane e internazionali. Nel 1956 ricevette il Primo premio "Sicilia". Nel 1957, anno precedente alla sua scomparsa, nonostante l'anzianità continua ad esporre in numerose mostre, tra cui una che si ricorda a Siena.

Stile

Era solito ritrarre paesaggi, spesso della sua terra natia, ovvero la Sicilia, nello specifico Messina. Era particolarmente abile anche nel ritrarre soggetti, sia maschili che femminili. Stilisticamente è considerato legato alla pittura divisionista e simbolista.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 Gaetano Corsini, su lescalinatedellarte.com.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 Gaetano Corsini, su galleriarecta.it.
  3. 1 2 “Gaetano Corsini 1886 -1958, dipinti e disegni”, su teatrovittorioemanuele.it.

Bibliografia