Gaia BH3

Gaia BH3 A / B
Rappresentazione artistica di Gaia BH3
Scoperta2024
ClassificazioneGigante gialla / Buco nero
Galassia ospiteVia Lattea
Classe spettraleG
Distanza dal Sole1926 al
CostellazioneAquila
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta19h 39m 18,71s
Declinazione14° 55′ 54″
Parametri orbitali
Semiasse maggiore16,17±0,27 au
Periodo orbitale11,48±0,23 anni
Inclinazione orbitale110,58°
Eccentricità0,729
Longitudine del
nodo ascendente
136,19°
Dati fisici
Raggio medio4,936 R⊙
Massa
A (buco nero): 32,7±0,82 M⊙
B: 0,76±0,05 M⊙
Temperatura
superficiale
  • 5.212 ± 80 K (media)
Metallicità0,2% rispetto al Sole
Età stimata13 miliardi di anni
Dati osservativi
Magnitudine app.11,2
Nomenclature alternative
2MASS J19391872+1455542, Gaia DR3 4318465066420528000, LS II +14 13

Gaia BH3 (Gaia DR3 4318465066420528000) è un sistema binario costituito da una stella gigante povera di metalli di tipo spettrale G e un buco nero stellare. Gaia BH3 si trova a 1926 anni luce di distanza dalla Terra, nella costellazione dell'Aquila ed è il primo buco nero scoperto dai dati astrometrici preliminari della quarta versione dei dati (DR4) del satellite Gaia.

Caratteristiche del sistema

Il buco nero e la stella orbitano attorno al baricentro del sistema ogni 11,6 anni, a una distanza che varia, a causa dell'alta eccentricità orbitale, da 4,5 a 29 UA. La massa del buco nero è 32,7 volte quello del Sole; al momento della scoperta è il buco nero di massa stellare più massiccio conosciuto della Via Lattea, superando di circa 10 M⊙ Cygnus X-1, noto già dal XX secolo. La massa di Gaia BH3 è abbastanza simile alla massa dei buchi neri binari in fusione rilevata tramite onde gravitazionali. Si sospettava che questi buchi neri massicci fossero formati da stelle povere di metalli e il fatto che Gaia BH3 abbia una compagna effettivamente povera di metalli rafforza questa conclusione.

Il sistema Gaia BH3 orbita attorno alla Via Lattea nella direzione opposta alle stelle del disco galattico. Sembra che facesse parte di un ammasso stellare disgregato di piccola massa che oggi è una corrente stellare dell'alone galattico, chiamato ED-2. Questo flusso stellare è molto antico, con un'età paragonabile all'ammasso globulare M92. Ciò significa che Gaia BH3 ha probabilmente un'età superiore ai 13 miliardi di anni e il buco nero potrebbe essersi formato tramite il collasso diretto di una stella massiccia. In alternativa, il buco nero potrebbe essersi formato tramite interazione binaria all'interno dell'ammasso stellare ED-2, la cui massa è compresa tra 2.000 e 42.000 masse solari.

Note

  1. 1 2 LS II +14 13 -- High Proper Motion Star, su simbad.cds.unistra.fr.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 P. Panuzzo et al., Discovery of a dormant 33 solar-mass black hole in pre-release Gaia astrometry, in The Astrophysical Journal, vol. 686, L2, 2024, DOI:10.1051/0004-6361/202449763, arXiv:2404.10486.
  3. ↑ Most massive stellar black hole in our galaxy found, su European Southern Observatory, 16 aprile 2024 (archiviato il 16 aprile 2024).
  4. ↑ Will Dunham, Astronomers detect Milky Way's second-largest known black hole, su Reuters, 16 aprile 2024.
  5. ↑ Buco nero stellare record: ben 33 masse solari, su media.inaf.it, 16 aprile 2024.
  6. 1 2 E. Balbinot et al., The 33 M ⊙ black hole Gaia BH3 is part of the disrupted ED-2 star cluster, in Astronomy & Astrophysics, vol. 687, L3, aprile 2024, DOI:10.1051/0004-6361/202450425, arXiv:2404.11604.

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