Gaio Claudio Centone

Gaio Claudio Centone
Console della Repubblica romana
Nome originaleCaius Claudius Appius Centho oppure Cento
GensClaudia
Consolato240 a.C.
Dittaturafine del 213 a.C.

Gaio Claudio Centone (latino: Caius Claudius Appius Centho oppure Cento) (fl. III secolo a.C.) è stato un politico della Repubblica romano.

Biografia

Gaio Claudio Centone era membro della gens Claudia, una delle famiglie più potenti ed in vista della Roma del III secolo a.C.; era il terzo figlio di Appio Claudio Cieco. Fu eletto console nel 240 a.C. con Marco Sempronio Tuditano.

Fu censore nel 225 a.C. e interrex nel 217 a.C..

Livio racconta che il console del 213 a.C., Tiberio Sempronio Gracco, lo nominò dittatore alla fine di quello stesso anno, per convocare i comizi centuriati allo scopo di eleggere i nuovi consoli, evitando che i consoli del momento venissero allontanati dai fronti della guerra in corso contro Annibale. Claudio Centone allora nominò come magister equitum, Quinto Fulvio Flacco. Conclusi i comizi, il dittatore abbandonò la carica.

Note

  1. 1 2 Livio, XXV, 2.3.
  2. ↑ William Smith, Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, 1, Boston: Little, Brown and Company, Vol.1 p. 768, su ancientlibrary.com (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2012).
  3. ↑ Livio, XXII, 34.
  4. ↑ Livio, XXV, 2.5.

Predecessore Fasti consulares Successore
Aulo Manlio Torquato Attico II
e
Quinto Lutazio Cercone
(240 a.C.)
con Marco Sempronio Tuditano
Gaio Mamilio Turrino
e
Quinto Valerio Falto