| Canesca | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Chondrichthyes |
| Sottoclasse | Elasmobranchii |
| Ordine | Carcharhiniformes |
| Famiglia | Triakidae |
| Genere | Galeorhinus |
| Specie | G. galeus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Galeorhinus galeus Linnaeus, 1758 | |
| Sinonimi | |
|
Carcharhinus cyrano Whitley, 1930 | |
| Nomi comuni | |
|
cagnesca, squalo galeo | |
| Areale | |
La canesca o cagnesca (Galeorhinus galeus Linnaeus, 1758), anche conosciuto come squalo galeo, è uno squalo della famiglia dei Triakidi. Si tratta dell'unico membro del genere Galeorhinus. Il termine canesca è usato anche per indicare la verdesca.
Cresce fino a raggiungere i due metri di lunghezza.
Vive nei mari subtropicali a profondità fino a 550 metri.

La riproduzione è ovovivipara.
È pescato per le sue carni, per il fegato da cui si ricava l'olio e per la pelle da cui si ottiene lo zigrino. La sua carne è alla base di un piatto tradizionale spagnolo detto cazón.
Nel 2010, Greenpeace International lo ha aggiunto alla sua lista rossa delle specie di pescato. La "Greenpeace International seafood red list" è un elenco delle specie marine abitualmente pescate e presenti nella grande distribuzione a maggior rischio di uno sfruttamento non sostenibile.
Nel giugno del 2011 un esemplare di squalo galeo di circa due metri si è spiaggiato sull'Isola dell'Asinara presso Cala Reale. Dopo alcune ore di tentativi per rianimarlo, si è ripreso e ha riguadagnato il largo.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh85052781 · J9U (EN, HE) 987007555547505171 |
|---|