| Galinus | |
|---|---|
| Morte | 637 |
| Etnia | Armeno |
| Religione | Mazdeismo |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Esercito sasanide |
| Grado | Generale |
| Guerre | Conquista islamica della Persia |
| Battaglie | Battaglia del Ponte Battaglia di Mudayyah |
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Galinus Fahmī o Galenos (in persiano گلینوش, Galīnūsh; ... – 636 o 637) è stato un militare armeno che visse nell'ultimo periodo di vita dell'impero sasanide.
Galinus viene ricordato in varie battaglie e per essere stato uno dei comandanti sasanidi nel corso della battaglia di al-Qādisiyya, in cui aveva il comando della retroguardia.
Galinus Fahmī, dopo la sua sconfitta nella battaglia di Kaskar, ad opera di Abu 'Ubayd ibn Mas'ud al-Thaqafi fu mandato dall'Imperatore Yazdegerd III a bloccare l'invasione arabo-musulmana con 60.000 uomini, assieme al comandante in capo di tutti gli eserciti imperiali, Rostam Farrokhzād, in quella che sarà ricordata come la battaglia di al-Qādisiyya. Galinus comandava in quell'occasione il centro-destra dell'esercito e, dopo la morte di Rostam e il ritiro o la fuga di altri comandanti sasanidi, Galinus assunse il comando dei sopravvissuti.
Cadde tuttavia ucciso in quella stessa battaglia.