Gallet & Co.

Gallet & Co.
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Forma societariaAzienda privata
Fondazione1466 a Ginevra
Fondata daHumbertus Gallet
Sede principaleZollikon-Zürich
SettoreManifatturiero
ProdottiOrologi e accessori
Slogan«Pioneers in Professional Timekeeping»
Sito webwww.galletwatch.com/

La Gallet (IPA: [ˈɡæl.eɪ]) è un'azienda svizzera di orologi di fascia alta per uso professionale, militare o sportivo.

Risulta la più vecchia azienda produttrice di orologi, fondata nel 1466 dall'orologiaio Humbertus Gallet quando si trasferì a Ginevra, in Svizzera, e ne divenne cittadino. Il nome, "The Gallet & Cie" (Gallet & Company), venne ufficialmente registrato nel 1826 da Julien Gallet (1806–1849), che spostò inoltre la sede da Ginevra a La Chaux-de-Fonds, sempre in Svizzera; prima, il nome era di volta in volta passato ai componenti della famiglia. Dal XX secolo, l'azienda è conosciuta per la serie di cronografi MultiChron, inizialmente prodotti a scopo militare, industriale, per corse automobilistiche e altri settori professionali, spesso incorporati di avanzate innovazioni per il cronometraggio. Storico prodotto dell'azienda fu il Flight Officer, commissionato da Harry Truman per i piloti della United States Army Air Forces; presentava una lunetta rotante da 12 ore e all'interno, nel disco, i nomi delle 23 più grandi città del mondo, disposte in modo corretto secondo il fuso orario: in questo modo, data l'ora di une certa località, potevi conoscere l'ora esatta delle altre (utile per i piloti in caso di voli di lunga durata). Il modello fu il primo con una lunetta rotante e tra i primi con un cronografo in una cassa resistente all'acqua. Truman stesso lo indossò durante il suo mandato.

L'azienda fa parte dei produttori di orologi Svizzeri e mantiene ancora le sue sedi nello Stato. Cerca inoltre di estendere il mercato per favorire usi "civili", mantenendo comunque un livello alto, e produce privatamente componenti di lusso per industrie più grandi.

Nel 2025 viene acquisita da Breitling, continuando il processo di espansione del colosso svizzero cominciato due anni prima con l'acquisizione di un altro importante marchio storico, Universal Genève.

Storia

Lo spostamento della sede a La Chaux-de-Fonds, nel 1826, dopo 350 anni a Ginevra, risultò molto vantaggioso per la famiglia, grazie alla presenza della "Watch Valley", che permise la distribuzione dei loro orologi portatili in tutta Europa. Nel 1855, il figlio di Julien, Léon (1832–1899), comprò la Grumbach & Co., potendo così unire gli orologiai del Massiccio del Giura in modo da soddisfare la sempre più alta richiesta di orologi.

Nel 1864, il fratello di Léon, Lucien Gallet (1834–1879), istituì la prima sede negli Stati Uniti a Chicago, seguita da un ufficio a New York. Così i fratelli, insieme alla cugina Jules Racine, cominciarono ad avvicinarsi al mercato statunitense. In favore della richiesta americana di orologi in stile domestico, l'azienda creò nuove serie ed introdusse 37 nuove marche. Mentre i dettagli venivano costruiti sulla base del gusto americano, le casse e i meccanismi venivano ancora prodotti nella officina principale a La Chaux-de-Fonds. Ognuna delle numerose marche offrivano prodotti a differenti aree demografiche: orologi a prezzo più basso per il lavoratore medio, orologi più costosi e complicati con cassa d'oro per i più facoltosi. Con l'azienda americana, nel 1895 iniziò anche la produzione di orologi da polso destinati alla massa; sebbene inizialmente il progetto non avesse gran successo, alla fine del XIX secolo la Gallet produceva e vendeva 100.000 prodotti all'anno.

Con la crisi del 1929, divenne insostenibile per l'azienda mantenere molte delle recenti marche e serie. Così ritornò a concentrarsi in ciò che rese la famiglia famosa, ovvero nella produzione di orologi di alta qualità a fini professionali; durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale e oltre, la famiglia continuò a prosperare grazie alla produzione di cronometri e cronografi per usi militari ed industriali, sorpassando ancora le 100.000 unità annue. In questi anni venne costruito lo storio Flight Officer (Flying Officer).

Ora l'azienda continua nella produzione di orologi professionali in diversi campi: aviazione, sport, medico, tecnologico ed industriale.

Cronologia

Marchio Giapponese "Ventaglio e alloro", registrato nel 1896 da Julien Gallet (1862–1934). Questo marchio venne usato per gli orologi "Laurel" inviati a Kintarō Hattori, fondatore del Seiko e partner commerciale della Gallet in Giappone tra il XIX e il XX secolo.

Innovazioni

Tra le innovazioni progettate dalla Gallet vi sono:

Premi e riconoscimenti

Marchi Gallet (prima del 1940)

Galleria orologi da polso vintage

Galleria di pezzi storici

Note

  1. ↑ Alfred L. Covelle, Le Livre des Bourgeois de l'ancienne République de Genève, 1897, p. 59.
  2. 1 2 3 4 Republique et Canton de Geneve, Department des Institutions, Archives d’Etat
  3. ↑ Kathleen H. Pritchard, Swiss Timepiece Makers 1775–1975, (2 Bände), West Kennebunk 1997
  4. 1 2 3 Bulletin of the National Association of Watch and Clock Collectors, Inc., Volume XXI, No. 5, October 1979, Pg. 511
  5. 1 2 3 4 5 Horology, Volume VI, No. 11, Pg. 6, Feb. 1940, "Waterproof Watches, Part Two"
  6. 1 2 3 The Jewelers' Circular-Keystone, January 1939, pg.52
  7. 1 2 3 Copia archiviata, su authorstream.com. URL consultato il 24 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2021).
  8. 1 2 Breitling, shopping per i 140 anni: si compra gli orologi Gallet (amati dai fratelli Wright e da Harry Truman), su Corriere della Sera, 18 marzo 2025. URL consultato il 18 marzo 2025.
  9. 1 2 Le Livre des Bourgeois de l'ancienne République de Genève", Alfred L. Covelle, 1897, pagina 59
  10. 1 2 3 4 5 Brunner, Gisbert L.; Pfeiffer-Belli, Christian (1999), Wristwatches Armbandhuren Montres-bracelets, Germany: Konemann, pagina 170
  11. 1 2 3 4 The Jewelers Circular and Horological Review, 17 May 1899, Pg. 17
  12. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 Kathleen H. Pritchard, Swiss Timepiece Makers 1775–1975, (2 Bände), West Kennebunk 1997, da pg. G-4 a G-8
  13. ↑ Marvin E. Whitney, Military Timepieces, American Watchmakers Institute Press, USA, 1992
  14. ↑ André Francillon, History of Longines, Richard Watkins, Kingston, Tasmania, Australia 2005, pg. 32
  15. ↑ Death List of a Day, The New York Times, 11 Maggio 1899
  16. ↑ Morte di Leon L. Gallet, The Jewelers Circular and Horological Review, 17 Maggio 1899, Pg. 17
  17. ↑ Bulletin of the National Association of Watch and Clock Collectors (NAWCC), Febbraio 1998, Pg. 83
  18. ↑ Bulletin of the National Association of Watch and Clock Collectors (NAWCC), Ottobre 1999, Pgs. 659 & 660
  19. ↑ Catherine Cardinal, Jean-Michael Piquet, Catalogue of Selected Pieces, Institut l'homme et le temps, pg. 5
  20. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Kathleen H. Pritchard, Swiss Timepiece Makers 1775–1975, (2 Bände), West Kennebunk 1997, pg. G-6
  21. ↑ Journel Suisse d’horlogerie, Revue Horlogerie Universelle, Ginevra, 1905–1906
  22. ↑ A Concise Guide to Military Timepieces 1880–1900, Z. M. Wesolowski, Crowood Press 1999, pg. 32
  23. ↑ Lucien F. Trueb, Children of the quartz revolution, Editions »Institut l'homme et le temps". Musée International d'Horlogerie, La Chaux-de-Fonds, Svizzera, Athena, ISBN 978-2-940088-25-6
  24. ↑ Fermeture de l’entreprise Excelsior Park, Le Jura bernois, 6 Aprile 1983
  25. ↑ Marvin E. Whitney, Military Timepieces, American Watchmakers Institute Press 1992, Pg. 559
  26. 1 2 3 4 5 United States Horological Trademark Index, Kurtis Meyers, 2004, Historymania, pg. 355
  27. ↑ World Military Watch, Kesaharu Imai, World Photo Press, pagine 122–125
  28. ↑ Gerd R. Lang and Reinhard Meis, Chronograph Wristwatches to Stop Time, (Schiffer) Germania 1993
  29. 1 2 3 United States Horological Trademark Index, Kurtis Meyers, 2004, Historymania, pg. 137
  30. ↑ United States Horological Trademark Index, Kurtis Meyers, 2004, Historymania, pg. 105

Bibliografia

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