| Viadotto di Garabit | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Attraversa | Truyère |
| Coordinate | 44°58′31.44″N 3°10′37.98″E |
| Dati tecnici | |
| Tipo | ponte ad arco |
| Materiale | ferro |
| Lunghezza | 565 m |
| Luce max. | 165 m |
| Larghezza | 20 m |
| Altezza | 122 m |
| Realizzazione | |
| Progettista | Léon Boyer |
| Ing. strutturale | Gustave Eiffel |
| Costruzione | 1880-1884 |
| Mappa di localizzazione | |
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Il viadotto di Garabit (fr. Viaduc de Garabit) è un ardito ponte ad arco in ferro, progettato da Gustave Eiffel, che varca la vallata del fiume Truyère, nel territorio di Ruynes-en-Margeride, in Francia.
Il viadotto, costruito tra il 1880 e il 1884, si trova lungo il percorso dalla linea ferroviaria Béziers-Neussargues in una zona montagnosa della Francia centrale.
L'opera attraversa una valle di quasi 600 metri d’estensione, con grande altezza tra la strada ferrata e il corso d'acqua (120 metri) e in una zona sferzata da forti venti e quindi richiedeva prodezze tecniche mai raggiunte fino a quel momento.
Gli ingegneri Boyer e Baudry, incaricati della costruzione, si rivolsero a Gustave Eiffel che pochi anni prima aveva realizzato il progetto molto simile del Ponte Maria Pia a Porto in Portogallo che ricorse ad una tecnica di fabbricazione di questo ponte eccezionale[eccezionale la tecnica oppure eccezionale il ponte?]. Non venne utilizzata alcuna impalcatura e le due parti dell’arcata, protese l’una verso l’altra, furono assemblate tramite una serie di cavi.
È stato il set della parte finale del film Cassandra Crossing.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 240095086 · GND (DE) 4626753-0 |
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