Gares

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Garés
frazione
Garés – Veduta
Garés – Veduta
La frazione di Garés vista dall'alto
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Veneto
Provincia Belluno
Comune Canale d'Agordo
Territorio
Coordinate46°18′44.96″N 11°52′52.43″E
Altitudine1 381 m s.l.m.
Abitanti43 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale32020
Prefisso0437
Fuso orarioUTC+1
PatronoMadonna della neve
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Garés
Garés

Garés è una località del Veneto, frazione del comune di Canale d'Agordo, in provincia di Belluno, che sorge in fondo all'omonima valle a 7 km dal capoluogo; è sovrastata dal Cimon della Stia (m. 2391), e dal Gruppo dei Lastéi (m. 2721).

Etimologia

Secondo lo studioso Giacomo Magliaretta il paese era già noto dal 1422 col nome di Agaressium, derivato dal latino "acrensis" (da "acer"), cioè "luogo con aceri".

Questa etimologia è confermata anche dallo studioso di toponomastica Giovan Battista Pellegrini.

Storia

Nominato per la prima volta in documenti ufficiali nel 1422, in un inventario dei beni della parrocchia di San Tomaso Agordino, Gares fu fondato in età medioevale, probabilmente per lo sfruttamento economico del bosco e successivamente è citato con un certo rilievo in tutte le carte, dal Seicento in poi, motivo della sua rilevanza come zona di estrazione mineraria.

Miniere di Gares

Il villaggio dovette infatti il suo periodo di fama all'attività delle sue miniere di ferro, rame e mercurio, ubicate principalmente alle pendici del Sass Negher, che nel XVIII secolo furono proprietà dei Remondini di Bassano. I forni fusori come prima lavorazione si trovavano in località "Còl de le Fusine" fino al 18 agosto 1748 (poi distrutti dall'alluvione) e quelli più grandi successivamente a "Forno" (a ridosso del torrente Biois) sotto a Pieve di Canale.

Testimonianze storiche

Ottone Brentari così descrive Gares nel 1887:

«Garés, (abitanti 160), gruppetto di una quindicina di casucce (senza osteria), in cima alla valle della Liera ed al principio di quella delle Comelle, sulla sinistra del torrente, su ripida falda, in fondo alla amenissima valle della cascata. Eranvi miniere di rame fatte lavorare dai Remondini di Bassano, ai quali si deve pure la chiesetta del paesello. In alto alla valle, sotto Campigàt, si vedono ancora i buchi delle gallerie.»

Seconda Guerra Mondiale

Lo stesso argomento in dettaglio: Strage della valle del Biois.

Il paese venne completamente distrutto da un incendio tra il 20 ed il 21 agosto 1944, appiccato per rappresaglia dai soldati tedeschi. Di tutti gli edifici si salvò solo un fienile. La chiesa, gravemente danneggiata, venne restaurata nel 1947.

Chiesa della Beata Vergine delle Grazie e di san Gottardo

Ai Remondini di Bassano si deve anche la costruzione della chiesetta dedicata alla Madonna della Neve nel 1732.
Nella chiesa sono conservati:

Pista di sci di fondo

Nel marzo 2009 la pista invernale di fondo è stata dedicata a Franco Manfroi, atleta azzurro Italiano, che ai Mondiali di sci nordico 1966 di Oslo vinse la medaglia di bronzo nella staffetta 4x10 km.

Escursioni

Note

  1. ↑ Dato ISTAT Archiviato il 14 maggio 2021 in Internet Archive..
  2. ↑
  3. ↑ Giacomo Magliaretta, Val Biois un nome, come e perché, pag. 27.
  4. ↑ Giovan Battista Pellegrini, La metodologia toponomastica e i derivati di lat. acer-aceris, in Garés, Adunanza 1984 del C.A.I. Sezione Agordina, pp. 33-39.
  5. ↑ Bepi Pellegrinon, Garés e le guide alpine del Focobon, in Garés, C.A.I. Sezione Agordina, Adunanza 1984, pag. 6.
  6. ↑ Denis Della Giacomo - Dante Giulio Fiocco, Le miniere in Valle del Biois, San Vito di Cadore - Grafica Sanvitese 2007.
  7. ↑ Dario Fontanive, Guida turistica della Valle del Biois, pp. 57-61.
  8. ↑ Canale d'Agordo : malga Stia, Gares di Canale d'Agordo, Pale di San Martino Dolomiti Bellunesi, Canale d'Agordo Papa Albino Luciani, mountain bike sentieri passeggiate escursi..., su magicoveneto.it.
  9. ↑ Da Gares al Rifugio Rosetta per la Val Delle Comelle, su lemontagne.it.
  10. ↑ LeMontagne - A Casera Pape per i selvaggi Lastei di Pape, su lemontagne.it.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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