| Garutiite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 1.AG.05 |
| Formula chimica | (Ni,Fe,Ir) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | esagonale |
| Parametri di cella | a = 2,6941(4) Å, c = 4,2731(6) Å, V = 26,86(1) ų, Z = 2 |
| Gruppo spaziale | P63/mmc |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 11,33(1) g/cm³ |
| Sfaldatura | assente |
| Colore | grigio, grigio-nero |
| Lucentezza | metallica |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La garutiite è un minerale descritto nel 2010 in base ad una scoperta avvenuta a Loma Peguera nella Repubblica Dominicana ed approvato dall'IMA. Questo minerale è un polimorfo del nichel nativo il cui nome è stato attribuito in onore di Giorgio Garuti. È stata scoperta separando un concentrato pesante di minerali mediante una combinazione delle tecniche di electric pulse disaggregation e idroseparazione, si tratta del primo minerale scoperto utilizzando la combinazione di queste tecniche di separazione.
La garutiite è l'analogo contenente nichel dell'hexaferrum, dell'osmio e del rutenio nativi e fa parte del gruppo dell'osmio.
La garutiite è stata trovata sotto forma di granuli anedrali botrioidali di dimensione compresa fra i 10 e i 60 μm fino ad un massimo di 110 µm.
La garutiite è stata scoperta esaminando alcune lenti di cromitite concresciuta con altri minerali di metalli del gruppo del platino.