Gaston Vidal

Gaston Vidal

Sottosegretario di Stato alla pubblica istruzione e alle belle arti, incaricato dell'istruzione tecnica
Durata mandato16 gennaio 1921 –
29 marzo 1924
Capo del governoAristide Briand (1921-1922)
Raymond Poincaré (1922-1924)
PredecessorePierre Coupat

Deputato della Repubblica francese
Durata mandato16 novembre 1919 –
31 maggio 1924
LegislaturaXII (Terza Repubblica)
Gruppo
parlamentare
PRRS

Presidente del consiglio dipartimentale dell'Allier
Durata mandato1919 –
1925
PredecessoreRené Boudet
SuccessoreRené Boudet
CircoscrizioneCantone di Moulins-Sud

Dati generali
Partito politicoPRS
ProfessioneInsegnante, dirigente sportivo

Gaston François Vidal (Saint-Étienne, 19 ottobre 1888 – Parigi, 14 marzo 1949) è stato un politico e dirigente sportivo francese, sottosegretario di Stato alla pubblica istruzione e alle belle arti, incaricato dell'istruzione tecnica, dal 1921 al 1924. In rappresentanza del governo francese, pronunciò il discorso di apertura dei I Giochi olimpici invernali.

Biografia

Nato il 19 ottobre 1888 a Saint-Étienne, Gaston Vidal iniziò come maestro elementare, per poi insegnare presso la scuola primaria superiore di Moulins. Appassionato di sport, nel 1914 venne arruolato nei Chasseurs Alpins, fanteria da montagna specializzata, raggiungendo il grado di capitano del 30º battaglione.

Nel 1917 venne congedato dall'esercito dopo essere rimasto ferito in guerra, ed assunse la vicepresidenza dell'Association républicaine des anciens combattants (ARAC), che lasciò nel 1919. Fu tra i fondatori e segretario generale dell'Union fédérale des associations françaises de mutilés, réformés, anciens combattants, leurs veuves, orphelins et ascendants e venne eletto presidente nel 1918. Diede le dimissioni, come da statuto, nel 1919 dopo essere stato eletto deputato del dipartimento dell'Allier.

Nel settembre 1917 fu capo redattore del quotidiano Le Pays, espressione di idee socialiste e radicali, ma che venne accusato dagli oppositori di "disfattismo" per le posizioni poco incisive sulle tematiche belliche e patriottiche. Nel 1919, assieme a Yvon Delbos, diresse L'Ère nouvelle, quotidiano successore di Le Pays. Successivamente, diresse la redazione sportiva del quotidiano Le Journal.

Carriera politica

Grazie ai suoi incarichi nelle associazioni di reduci dalla guerra e nel quotidiano Le Pays, nel 1919 venne eletto presidente del consiglio dipartimentale dell'Allier e deputato del Partito Repubblicano-Socialista (PRS) alle elezioni legislative nel blocco che riuniva radicali e socialisti. Ricoprì la carica di sottosegretario di Stato alla pubblica istruzione e alle belle arti, incaricato dell'istruzione tecnica, dal 17 gennaio 1921 al 29 marzo 1924, prima nel settimo governo Briand e, successivamente, nel secondo governo Poincaré, di orientamento più conservatore. Venne sconfitto nelle elezioni legislative del 1924, venendo accusato per i suoi ruoli ministeriali durante il governo Poincaré, espressione del Blocco nazionale di centro-destra, e subendo anche ostruzioni ed attacchi. Nel 1927 venne eletto consigliere regionale di Vichy. Provò a candidarsi, senza successo, alle elezioni legislative del 1928 nel consiglio di Aix-en-Provence.

Dirigente sportivo

Gaston Vidal, presidente dell'USFSA, nel dicembre 1920.

Nel 1919 assunse la presidenza dell'Union des sociétés françaises de sports athlétiques (USFSA), una federazione sportiva nella quale erano confluite varie discipline sportive. Nello stesso anno iniziò la disgregazione dell'associazione, con la nascita delle varie federazioni sportive, come quella calcistica, e nel 1920 si trasformò in "Union française des fédérations de sports athlétiques" (UFFSA); Vidal mantenne la presidenza fino al 1923, quando si dimise.

Gaston Vidal (n.1) ad una riunione del Comitato Olimpico Francese nel 1922.

Fu membro del Comité national des sports (CNS) e del Comitato olimpico francese (COF). In rappresentanza del governo francese, il 24 gennaio 1924 pronunciò il discorso di apertura dei I Giochi olimpici invernali, organizzati a Chamonix-Mont-Blanc. Fu parte del comitato organizzatore dei Giochi della VIII Olimpiade, svoltisi a Parigi tra maggio e luglio 1924. Nel 1925 succedette a Justinien Clary alla presidenza del CNS e mantenne il ruolo fino al 1931, quando la presidenza passò a Jules Rimet.

Affaire Oustric

Nel 1929 venne coinvolto nell'affaire Hanau, uno scandalo finanziario, in qualità di collaboratore del quotidiano Gazette du franc, fondato da Marthe Hanau, la quale dava consigli finanziari che coinvolgevano società fittizie.

Nel 1930, assieme ad altri politici, come l'ex ministro delle finanze Raoul Péret, venne coinvolto nelle indagini realtive all'affaire Oustrich; nel 1929 la banca fondata da Albert Oustric venne dichiarata fallita, ma il fallimento risultò essere fraudolento. Oustric aveva deciso di quotare in borsa le azioni della società italiana SNIA Viscosa; la quotazione di titoli esteri richiedeva il nulla osta dei ministeri delle finanze e degli affari esteri. Oustric ottenne la collaborazione di Vidal, che sollecitò la firma delle autorizzazioni. Le azioni vennero messe in vendita a 450 franchi, una quota sovrastimata, ma presto crollarono a 55 franchi, dopo che la società italiana perse valore per la restrizione ai beni di lusso imposta in Italia. Il crollo delle azioni portò ad un crollo della stessa banca Oustric e ad uno scandalo che coinvolse vari politici, tra i quali Vidal. Nel marzo 1931 Vidal venne arrestato ed incarcerato per abuso d'ufficio a seguito di un'inchiesta parlamentare; venne assolto dalle accuse il 24 luglio 1931.

Tornato al giornalismo, negli anni successivi venne più volte accusato e condannato per attività illecite in ambito finanziario e nella gestione di società. Morì a Parigi il 14 marzo 1949 in seguito ad un intervento chirurgico legato alle ferite che aveva riportato nel corso della prima guerra mondiale.

Onorificenze

Ufficiale della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria
Ufficiale della Legion d'onore
— 1925

Note

  1. 1 2 (FR) Avant le Congrès de Mutilés, su kiosque.limedia.fr, L'Est républicain, 12 maggio 1921. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  2. ↑ (FR) Les Journaux de ce matin, su gallica.bnf.fr, Le Populaire, 15 luglio 1919. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  3. 1 2 (FR) De Paris a Lyon, su gallica.bnf.fr, Cahiers de l'Union fédérale, 15 aprile 1932, p. 4. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  4. ↑ (FR) De Paris a Lyon, su gallica.bnf.fr, Cahiers de l'Union fédérale, 15 aprile 1932, p. 11. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  5. ↑ (FR) L'Ère nouvelle, su kiosque.limedia.fr, L'Est républicain, 22 febbraio 1920, p. 3. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  6. ↑ (FR) Les sports, su kiosque.limedia.fr, L'Est républicain, 20 giugno 1925, p. 4. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  7. ↑ (FR) Gaston Vidal, su www2.assemblee-nationale.fr. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  8. ↑ (FR) Bulletin de victoire, su gallica.bnf.fr, Le Populaire, 13 maggio 1924. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  9. ↑ (FR) Dans l'Allier, su gallica.bnf.fr, Le Populaire, 7 maggio 1924, p. 3. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  10. ↑ (FR) Allier, su gallica.bnf.fr, Le Populaire, 4 aprile 1927, p. 3. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  11. ↑ (FR) Risultati elettorali, su gallica.bnf.fr, Le Gaulois, 30 aprile 1928, p. 2. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  12. ↑ (FR) Ce que je pense faire à l'USFSA, su gallica.bnf.fr, La Vie au grand air, 15 ottobre 1919. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  13. ↑ (FR) La vie sportive, su gallica.bnf.fr, Le Populaire, 29 giugno 1923. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  14. 1 2 (FR) Comitato olimpico francese, Les Jeux de la VIIIe Olympiade. Paris 1924. Rapport officiel (PDF), Parigi, Librairie de France, 1924. URL consultato il 5 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2012).
  15. ↑ (FR) Gaston Vidal plastronne et tente de déconsidérer son cher ami Dominique, su gallica.bnf.fr, Le Populaire, 8 gennaio 1929. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  16. 1 2 3 4 5 (FR) Chronique histoire. Le 19 janvier 1933, le banquier Albert Oustric est condamné pour escroquerie et abus de confiance, su actu.fr, 10 gennaio 2023. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  17. ↑ (FR) La Haute Cort a acquitté MM. Péret, Besnard, Favre et Vidal, su gallica.bnf.fr, Le Petit Parisien, 24 luglio 1931. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  18. ↑ (FR) L'affaire du Paris-Foncier, su gallica.bnf.fr, L'Ouest-Éclair, 10 marzo 1936. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  19. ↑ (FR) Corte di Cassazione. Udienza del 23 aprile 1936, su gallica.bnf.fr, Recueil de la Gazette des tribunaux, 17 maggio 1936, p. 102. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  20. ↑ (FR) Nécrologie, su gallica.bnf.fr, L'Athlétisme, 1º maggio 1949. URL consultato il 5 ottobre 2026.

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