| Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin S.r.l. | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 1894 |
| Fondata da | Isidoro Odin e Onorina Gay |
| Sede principale | Via Vetriera, 12 – Napoli |
| Settore | Industria dolciaria |
| Prodotti | Cioccolato artigianale, praline, tavolette, uova di Pasqua e prodotti dolciari |
| Sito web | www.gay-odin.it |
Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin S.r.l. è un'azienda dolciaria italiana fondata a Napoli nel 1894 dai cioccolatieri piemontesi Isidoro Odin e Onorina Gay. Ha sede nello storico stabilimento di via Vetriera, nel quartiere Chiaia, dove continua a svolgere la produzione artigianale del cioccolato.
L'azienda è considerata una delle più antiche realtà italiane ancora attive nella produzione artigianale del cioccolato. Nel 2018 è stata iscritta al Registro nazionale delle Imprese Storiche istituito da Unioncamere, mentre lo stabilimento di via Vetriera è riconosciuto come locale storico della città di Napoli.

Le origini dell'azienda risalgono alla fine del XIX secolo, quando Isidoro Odin, originario della Val Pellice, si trasferì a Napoli dopo aver appreso l'arte della lavorazione del cioccolato secondo la tradizione piemontese. In città collaborò inizialmente con il laboratorio dello zio Francesco Gay, anch'egli cioccolatiere, prima di avviare una propria attività insieme a Onorina Gay, appartenente alla medesima famiglia.
Nel 1894 Isidoro Odin fondò il proprio laboratorio artigianale nel quartiere Chiaia. Negli anni successivi il marchio Gay-Odin, derivato dall'unione dei cognomi dei due fondatori, si affermò progressivamente nel panorama dolciario napoletano grazie alla produzione artigianale di cioccolato, praline e specialità destinate sia alla clientela locale sia ai visitatori della città.
Nel 1922 l'azienda trasferì la produzione nell'attuale sede di via Vetriera, progettata dall'architetto Angelo Trevisan in stile liberty. Il laboratorio rappresenta ancora oggi il centro produttivo dell'impresa e conserva numerosi elementi storici, tra cui macchinari e arredi risalenti ai primi decenni del Novecento.
Nel 1960 l'azienda passò alla famiglia Maglietta, che ne proseguì la gestione mantenendo la produzione artigianale e ampliando progressivamente la rete commerciale. Durante questo periodo furono inaugurati nuovi punti vendita a Napoli e, nel 1980, il primo negozio al di fuori della Campania, nel quartiere Parioli di Roma. Negli anni successivi la presenza commerciale è stata estesa anche a Milano.
Nel settembre 2024 è scomparsa Marisa Del Vecchio, amministratrice dell'azienda e vedova di Giuseppe Maglietta; la gestione è proseguita nell'ambito della famiglia.
Gay-Odin continua a produrre il cioccolato prevalentemente nello stabilimento storico di Napoli, utilizzando metodi di lavorazione artigianali. L'azienda commercializza i propri prodotti attraverso una rete di punti vendita diretti e tramite il commercio elettronico.
Tra le specialità storicamente associate al marchio figurano:
Nel 2018 Gay-Odin è stata inserita nel Registro nazionale delle Imprese Storiche di Unioncamere, riservato alle imprese italiane con almeno cento anni di attività documentata.
Lo stabilimento di via Vetriera è inoltre considerato uno dei principali esempi di laboratorio storico dedicato alla produzione del cioccolato in Italia ed è frequentemente inserito negli itinerari culturali dedicati alla storia dell'artigianato napoletano.