| Gearksutite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.CC.05 |
| Formula chimica | CaAlF4(OH)(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino |
| Classe di simmetria | pinacoidale |
| Parametri di cella | a = 4,940(1) Å, b = 6,810(1) Å, c = 6,978(1) Å, α = 101,12°, β = 94,86°, γ = 110,07°, V = 213,43 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 1 |
| Gruppo spaziale | P1 (nº 2) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,768 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,771 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 |
| Sfaldatura | imperfetta secondo {110} |
| Colore | bianco, rosa molto chiaro |
| Lucentezza | terrosa |
| Opacità | trasparente, opaca |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | non diffusa |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gearksutite (simbolo IMA: Gak) è un minerale non molto diffuso; appartiene alla famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica CaAlF4(OH)(H2O).
La gearksutite prende il nome dalla combinazione della parola greca γή ('ghé', terra) e 'arksutite', sinonimo di chiolite, della quale sembrava che la gearksutite fosse una varietà terrosa.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la gearksutite nella classe "3. Alogenuri" e da lì nella sottoclasse "3.C Alogenuri complessi"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione chimica, in modo tale che la gearksutite possa essere trovata nella sezione "3.CC Soro-alluminofluoruri" dove è l'unico membro del sistema nº 3.CC.05.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gearksutite si trova nella classe degli "alogenuri (fluoruri, cloruri, bromuri, ioduri)" e nella sottoclasse degli "alogenuri doppi (principalmente con OH, H2O)"; qui è nella sezione dei "fluoruri" dove forma il sistema nº III/C.01 insieme a leonardsenite, jakobssonite, acuminite, tikhonenkovite, artroeite, creedite, chukhrovite-(Ca), chukhrovite-(Y), chukhrovite-(Ce), chukhrovite-(Nd) e meniaylovite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gearksutite nella famiglia degli "alogenuri"; qui è nella classe degli "alogenuri complessi" e nella sottoclasse dei "fluoruri di alluminio - ottaedri isolati" dove è l'unico membro del sistema nº 11.06.08.
La gearksutite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con le costanti di reticolo a = 4,940(1) Å, b = 6,810(1) Å, c = 6,978(1) Å, α = 101,12°, β = 94,86° e γ = 110,07°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La gearksutite si forma per alterazione idrotermale a bassa temperatura di rocce alluminifere per azione sorgenti termali ricche di fluoro, ma è stata trovata anche nel granito e nelle pegmatiti granitiche. La paragenesi è con criolite, fluorite, pachnolite, ralstonite, sellaite, thomsenolite e weberite; raramente, anche con fluellite.
Nei giacimenti di criolite sono frequenti masse anche considerevoli di gearksutite, associata ai minerali accessori della criolite, quali la siderite e il quarzo.
Il minerale non è molto diffuso ed è stato trovato in una sessantina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera di Ivigtut (61.20611°N 48.17556°W) nei pressi di Sermersooq (in Groenlandia).
La gearksutite è costituita da fibre minuscole che hanno aspetto lamellare al microscopio elettronico a scansione; tali fibre formano masse di aspetto nodulare simili a gesso o polveri. Il minerale è da trasparente a opaco con lucentezza terrosa; il colore può essere bianco, rosa molto chiaro, ma anche incolore, mentre lo striscio è sempre bianco.