| Gelato napoletano | |
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| Origini | |
| Altri nomi | in inglese: Neapolitan ice cream; in tedesco: Fürst-Pückler-Eis |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Prussia |
| Dettagli | |
| Categoria | dolce |
| Ingredienti principali |
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| Varianti | Fürst-Pückler-Schnitte, Neapolitan cake |
Il gelato napoletano è un dolce ottenuto disponendo l'uno accanto all'altro del gelato al cioccolato, del gelato alla vaniglia e del gelato alla fragola.
Ancor prima che nascesse il gelato napoletano, Louis Ferdinand Jungius, capocuoco della famiglia reale prussiana, inventò, nel 1839, un dolce freddo analogo conosciuto tutt'oggi come Fürst-Pückler-Eis.
Il gelato napoletano venne ideato da immigrati italiani, in particolar modo napoletani, trasferitisi negli USA. Infatti, prima che il dolce venisse codificato, il concetto serviva a indicare una qualsiasi ricetta di gelato prodotta da persone di origini napoletane. I napoletani giunti sul suolo statunitense erano infatti soliti preparare anche gusti di gelato composti da tre aromi differenti. Ne conseguì che la loro combinazione di gelati alla crema, fragola e cioccolato si venisse a identificare con la loro provenienza. Diversi storici sono però convinti che, originariamente, il gelato napoletano dovesse rappresentare il tricolore italiano e che fosse pertanto composto dagli aromi di pistacchio o mandorla, vaniglia e ciliegia (gli stessi utilizzati per preparare il cosiddetto spumoni ice cream, un altro aroma diffuso negli Stati Uniti).
Il gelato napoletano viene descritto in molti libri di cucina. ed è uno dei gusti di gelato preferiti negli USA.

In Germania il dolce si consuma a volte fra due cialde di wafer (Fürst-Pückler-Schnitte).
In Australia viene preparata la Neapolitan cake o marble cake, torta glassata che contiene i tre gusti del gelato napoletano.