Gemelle Nete

Gemelle Nete
Paese d'origineItalia (bandiera) Italia
GenereCanzone popolare
Periodo di attività musicaleanni 1940 – 1987
EtichettaFonit Cetra, VisVi Records
Album pubblicati2
Studio2

Le Gemelle Nete sono state un gruppo musicale italiano di musica popolare composto dalle gemelle Anna (11 dicembre 1911–22 gennaio 2002) e Domenica Costamagna (11 dicembre 1911–25 novembre 1987).

Storia

Originarie di Trinità, in provincia di Cuneo, nate nel 1911, iniziarono a svolgere il lavoro di sarte e ricamatrici nel paese natale per poi apprendere la musica da autodidatte, Neta (Anna) con la chitarra e China (Domenica) con il mandolino.

Per oltre quarant'anni hanno cantato le canzoni popolari dell'Italia delle mondine e del boom economico.

Nel 1980 vengono scoperte e lanciate da Carlin Petrini, che le porta al Club Tenco; Francesco Guccini, anche lui ospite della manifestazione, le segnala a Renzo Arbore che le chiama per la sua trasmissione televisiva del 1981, Telepatria International (con Roberto Benigni, Paolo Villaggio, Carlo Verdone e Luciano De Crescenzo). Nel 1984 Arbore le chiama nuovamente per Cari amici vicini e lontani, programma sulla storia della radio, in cui le Gemelle interpretano la sigla finale del programma, il successo del Quartetto Cetra Un bacio a mezzanotte (scritto da Gorni Kramer e Garinei e Giovannini); la canzone è anche presente nell'album Cari amici vicini e lontani, pubblicato dalla Fonit Cetra.

Nel 2001 è stato pubblicato un libro sulla loro attività artistica con interventi di Renzo Arbore, Aldo Grasso, Michele Serra e tanti altri autori .

China è morta nel 1987. Neta ha continuato la sua attività artistica con altri gruppi popolari, ed è morta nel 2002.

Per ricordare le due sorelle il loro paese natale, Trinità, organizza ogni anno il Gemelle Nete Pride, con la partecipazione di molti artisti.

Discografia parziale

33 giri

CD

Alcuni dei loro pezzi più famosi sono:

Note

  1. ↑ Tace la chitarra dell'ultima gemella Neta, su ricerca.repubblica.it.
  2. ↑ Addio a Anna Costamagna, la sopravvissuta delle Gemelle Nete, su rockol.it.
  3. ↑ Un successo strepitoso quello di ieri sera a Trinità per il "Gemelle Nete Pride", su targatocn.it.

Bibliografia

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