| Generazione NC | |
|---|---|
| Segretario | Nicolas Metzdorf |
| Stato | ( |
| Abbreviazione | G-NC |
| Fondazione | 3 luglio 2019 |
| Ideologia | Autonomismo Socialismo liberale |
| Collocazione | Centro |
| Affiliazione internazionale | Renaissance |
| Seggi Assemblea nazionale | 1 / 577 |
| Seggi Senato | 0 / 348 |
| Seggi Congresso della Nuova Caledonia | 2 / 54 |
| Colori | Arancione |
Generazione NC, abbreviazione di Generazione Nuova Caledonia (in francese Générations NC) è un partito politico regionalista della Nuova Caledonia di orientamento social-liberale e autonomista, fondato nel 2019 in seguito ad una scissione di Caledonia Insieme.
Generazione NC viene fondato nel 2019 da due ex membri dissidenti di Caledonia Insieme, Nicolas Metzdorf e Nina Julié, in seguito alle elezioni del 2019 in Nuova Caledonia. Tra le motivazioni della separazione, i fuoriusciti hanno contestato la volontà di Caledonia Insieme di creare un’alleanza con diversi partiti indipendentisti per contrastare la nuova maggioranza Un futuro con fiducia nell’Assemblea della Provincia Sud. Hanno inoltre criticato quella che hanno descritto come una gestione del partito eccessivamente centralizzata sotto la guida del deputato Philippe Gomès.
Sul piano locale, Générations NC non ha mai aderito alla principale coalizione non indipendentista, Un futuro con fiducia, che aveva vinto le provinciali del 2019 nel Sud contro Caledonia Insieme. Tuttavia, ha collaborato con quest’ultima in occasione del referendum sull'indipendenza del 2020 e nel referendum del 2021, all’interno di un fronte comune favorevole al “no”, noto come "Les Loyalistes" o anche "Les voix du non".
In vista delle elezioni presidenziali del 2022, la maggior parte dei dirigenti del partito ha partecipato al comitato di sostegno locale alla rielezione di Emmanuel Macron, costituito nel dicembre 2021 insieme a esponenti dei Repubblicani Caledoniani e altre forze affini. Caledonia Insieme ha sostenuto a sua volta il presidente uscente, ma con una campagna separata. Questo processo ha contribuito alla frammentazione di Un futuro con fiducia e alla creazione, nell’aprile 2022, di un nuovo gruppo politico al Congresso della Nuova Caledonia, anch’esso denominato “Les Loyalistes”, a cui hanno aderito esponenti di diversi movimenti non indipendentisti, tra cui Generazione NC.
Il partito si colloca su posizioni non indipendentiste, autonomiste e regionaliste, talvolta descritte anche come una forma di nazionalismo caledoniano. Sul piano istituzionale, in un primo momento sosteneva un modello centralista, mentre dal 2024 si è orientato verso una struttura di tipo federalista.
Tra le sue proposte vi sono il riconoscimento, all’interno della Costituzione francese attraverso uno status ritenuto definitivo, di una "identità caledoniana" o di un "popolo caledoniano" e, dopo la firma dell'accordo di Bougival, di una "nazionalità caledoniana multiculturale". Il partito propone inoltre che lo Stato francese mantenga solo alcune competenze sovrane, condividendone altre, come quelle in materia di relazioni internazionali.
Sostiene anche l’adozione della bandiera proposta nel 2010 dal Collectif pour un drapeau commun, di cui Nicolas Metzdorf fu uno dei fondatori, oppure di un altro simbolo scelto tramite un concorso nazionale per individuare un emblema identitario. Si oppone invece alla soluzione delle due bandiere. Propone inoltre di rinominare l’arcipelago semplicemente Caledonia, eliminando il termine Nuova, ritenuto troppo associato al periodo coloniale, senza però sostituirlo con il nome indipendentista Kanaky. Tra le altre proposte figurano l’istituzione del 26 giugno, anniversario degli Accordi di Matignon, come festa civica dell’identità caledoniana, l’esposizione del motto ufficiale in tutte le scuole e l’esecuzione dell’inno durante le commemorazioni militari.
Per quanto riguarda l’organizzazione interna del territorio, la posizione del partito è cambiata nel tempo. Inizialmente sosteneva una “Caledonia una e indivisibile” e proponeva l’abolizione delle Province, considerate una fonte di complessità amministrativa e di divisione politica. Dopo le rivolte del 2024, tuttavia, ha adottato una posizione favorevole a un federalismo interno che attribuisca maggiori competenze alle Province. Questa evoluzione sarebbe legata all’eventuale approvazione dell’accordo di Bougival tramite referendum, che prevede nuovi trasferimenti di competenze alla Nuova Caledonia, un rafforzamento della sovranità condivisa in diversi settori e la creazione di un nuovo Stato sui generis, pur mantenendo il legame con la Repubblica francese.
Come altri partiti autonomisti, sostiene inoltre una cittadinanza caledoniana aperta, con un sistema di aggiornamento progressivo del corpo elettorale nell’arco di dieci anni per i nuovi residenti, secondo quanto previsto dall’accordo di Bougival.
Il partito si definisce ecologista e sostiene una strategia di sviluppo che ponga l’ambiente al centro delle politiche pubbliche, con particolare attenzione all’adattamento ai rischi legati al cambiamento climatico. Il suo programma prevede la creazione, all’interno del governo della Nuova Caledonia, di un ministero dedicato alla resilienza e alla transizione ecologica. Propone inoltre l’introduzione di una tassazione locale sulle esportazioni di minerale di nichel grezzo.
Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, i candidati del movimento alle elezioni comunali del 2020 nell’area della Grande Nouméa hanno proposto l’introduzione della raccolta differenziata porta a porta e la creazione di un centro di smistamento condiviso, insieme ad altre misure specifiche. Il partito si è inoltre espresso contro le politiche di abbattimento degli squali adottate dalle autorità locali in seguito a una serie di attacchi.
Sul piano economico, adotta un orientamento social-liberale. Nicolas Metzdorf ha dichiarato nel settembre 2020 che il movimento si considera più liberale rispetto a Caledonia Insieme. Pur sostenendo la necessità di ridurre le disuguaglianze sociali e rafforzare la solidarietà nel Paese, ritiene che questi obiettivi richiedano adeguate risorse pubbliche. In questa prospettiva, la crescita delle entrate fiscali dipenderebbe dalla capacità di imprese e famiglie di generare reddito, il che comporterebbe la creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo economico e alla redditività delle imprese.
Sul piano sociale, il si colloca su posizioni progressiste, promuovendo una visione definita come quella di una "società moderna", caratterizzata da principi di anticomunitarismo, antirazzismo, uguaglianza e tolleranza. L’obiettivo dichiarato è garantire a ogni individuo la libertà di scegliere il proprio stile di vita, indipendentemente dall’orientamento sessuale. In materia di parità tra donne e uomini, propone l’introduzione di un congedo parentale equamente condiviso tra entrambi i genitori, misure di prevenzione del sessismo sul luogo di lavoro e l’obbligo di una rappresentanza paritaria all’interno del Consiglio economico, sociale e ambientale (CESE-NC) e del governo.
Sul piano delle relazioni internazionali ed europee, il movimento si colloca su posizioni marcatamente favorevoli all’integrazione con l’Unione Europea. L’obiettivo di lungo periodo è quello di trasformare la Nuova Caledonia da Paesi e territori d'oltremare a regione ultraperiferica dell’UE. In questa prospettiva, viene inoltre ipotizzato un rafforzamento del ruolo dell’arcipelago come punto di riferimento europeo nell’area del Pacifico, in linea con le strategie dell'Indo-Pacifico discusse a livello europeo.
| Anno | Candidato
supportato |
Partito | 1º Turno | 2º Turno | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voti | % | Voti | % | ||||
| 2022 | Emmanuel Macron | LREM | 9,783,058 | 27,85 | 18,768,639 | 58,74 | |
| Anno | Coalizione | Seggi | Status | |
|---|---|---|---|---|
| Eletti | Diff. | |||
| 2022 | Ensamble | 1 / 577 |
Maggioranza | |
| 2024 | Ensamble | 1 / 577 |
Maggioranza | |