Generi di Chloropidae

Thaumatomyia sp.
Voce principale: Chloropidae.

La famiglia dei Chloropidae comprende circa 2800 specie conosciute ripartite fra un numero non bene definito di generi: la notevole biodiversità associata a questa famiglia e l'ampia distribuzione nel mondo hanno portato alla descrizione di un notevole numero di specie con la definizione di generi, spesso monotipici, sulla base di singoli esemplari conservati nelle collezioni. In letteratura sono citati quasi 400 nomi di generi, compresi i casi di sinonimia, di omonimia e gli errori ortografici.

Suddivisione sistematica

Molte di queste classificazioni fanno riferimento alla fauna delle regioni neotropicale, afrotropicale e orientale, poco studiate e interessate solo marginalmente dai lavori organici di revisione sistematica che hanno coinvolto, dagli anni ottanta in poi, i ditteri delle regioni neartica, paleartica e australasiana. Nel corso degli ultimi decenni, la sistematica dei Chloropidae è stata ampiamente revisionata con la definizione di molte sinonimie e lo spostamento di diversi generi al rango di sottogenere. In letteratura restano citati diversi generi monotipici, ovvero comprendenti una sola specie, definiti nei primi decenni del Novecento da alcuni entomologi (Becker, Duda, Enderlein e Malloch) e che sono stati poco studiati nei lavori successivi.

Le fonti più recenti indicano un numero di generi dell'ordine di 160 unità, tuttavia il BioSystematic Database of World Diptera (BDWD) riporta come validi circa 180 nomi ai quali vanno aggiunti due generi di recente definizione non citati nella banca dati. Rispetto alle informazioni riportate nella letteratura più recente c'è una differenza di circa 20 nomi, tuttavia non vi sono sufficienti elementi per risolvere le incongruenze delle differenti collocazioni di vari taxa, anche nella letteratura recente.

L'elenco che segue è tratto fondamentalmente dal BDWD, con alcune integrazioni relative ai dati riportati in altre fonti. La ripartizione tassonomica è quella adottata nel Manual of Nearctic Diptera (Sabrosky, 1987), nel Manual of Palaearctic Diptera (Ismay e Nartshuk, 2000) e nella versione originale del Catalog of the Diptera of the Australasian and Oceanian Regions (Sabrosky, 1994), che suddividono la famiglia in tre sottofamiglie: Chloropinae, Oscinellinae (=Botanobiinae, Oscinosominae) e Siphonellopsinae. Va tuttavia precisato che in letteratura ricorrono anche differenti schemi tassonomici che hanno tuttavia trovato scarso seguito: in particolare si cita lo scorporo dagli Oscinellinae di due gruppi di generi elevati al rango di sottofamiglie, Rhodesiellinae e Hippelatinae (Nartshuk, 1983; Cherian, 2002) e l'elevazione al rango di famiglia dei Siphonellopsinae (Nartshuk, 1983, Wendt, 1991).

La sistematica interna dei Chloropidae contempla, inoltre, la suddivisione degli Oscinellinae e dei Chloropinae in tribù. Questa suddivisione è stata sviluppata in particolare negli ultimi 30 anni, tuttavia manca ancora di un adeguato supporto della cladistica, soprattutto per quanto concerne la vasta sottofamiglia degli Oscinellinae, e non abbraccia la totalità della famiglia. Diversi generi neotropicali sono infatti privi di un inquadramento nelle tribù attualmente istituite.

Sottofamiglia Chloropinae

Cetema sp.

Chloropinae Loew, 1862

Criptonevra sp.
Meromyza sp.

Sottofamiglia Oscinellinae

Oscinellinae Becker, 1910 (= Botanobiinae Malloch

Sottofamiglia Siphonellopsinae

Siphonellopsinae Duda, 1932 (= Siphonellopsidae Nartshuk, 1983)

Generi estinti

Note

  1. ↑ BioSystematic Database of World Diptera (Chiave di ricerca nel campo Family: Chloropidae).
  2. 1 2 Emilia Petrovna Nartshuk, A system of the superfamily Chloropoidea (Diptera, Cyclorrhapha), in Entomologicheskoe Obozrenie, vol. 62, 1983, pp. 638-648.
  3. ↑ Cherian (2002).
  4. ↑ Hella Wendt, Seltene Halmfliegenarten aus Deutschland. (Diptera, Chloropoidea) (abstract), in Deutsche Entomologische Zeitschrift, vol. 38, n. 1-3, 1991, pp. 85-92, DOI:10.1002/mmnd.19910380116. URL consultato il 1º febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2013).
  5. ↑ Mlynarek (2009), pp. 9-10.
  6. 1 2 Trattato come genere distinto in Fauna Europaea.
  7. ↑ Dawah e Abdullah, riportano il nome Aprometopis citando Strobliola come sinonimo senior. Fauna Europaea riporta Aprometopis come sinonimo junior. Nel BDWD, Aprometopis è citato come genere distinto.
  8. ↑ Ridotto a sinonimo junior e sottogenere di Tricimba da Ismay, Crassivenula è citato nel BDWD come genere distinto. Fauna Europaea lo riporta come sottogenere.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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