Genoveffa è un nome proprio di persona italiano femminile.

Continua l'antico nome medievale Genovefa, la cui origine è incerta, probabilmente germanica o celtica. Le ipotesi prevalenti lo riconducono ai termini germanici *kunją ("razza", "stirpe", "famiglia") e *wībą ("donna", "moglie"), oppure alla radice gallica genos (anch'essa "famiglia", "stirpe"), associata ad un secondo termine non identificato, o ad una combinazione di queste due origini.
Tesi meno frequenti lo riconducono a gen ("guancia") e gewlf ("bianco"), quindi "dalle gote bianche", oppure gli danno la stessa etimologia del nome Ginevra.
Il nome è sostenuto, specialmente in Francia, dalla devozione verso santa Genoveffa che, secondo la leggenda, difese Parigi dall'invasione di Attila, oltre che alla fama del personaggio cavalleresco tragico di Genoveffa di Brabante, moglie di Sigfrido. In Italia è attestato un po' ovunque, con maggior frequenza in Campania, ma è caduto un po' in disuso per via del suono pesante e dopo essere stato usato per personaggi ridicoli o di satira, come la protagonista del fumetto di Attalo Genoveffa la racchia o come la sorellastra di Cenerentola (in lingua originale Drizella) nel film Disney del 1950.
L'onomastico ricorre il 3 gennaio in memoria della già citata santa Genoveffa, vergine di Nanterre, patrona di Parigi. Il 5 gennaio si ricorda inoltre un'altra santa con questo nome, Genoveva Torres Morales, religiosa.
