| Magistrature della gens Avidia | |
|---|---|
| Periodo | Repubblica romana |
| Consolati | 1 |
| Tribunati consolari | 0 |
| Dittature | 0 |
| Censure | 0 |
| Magistri equitum | 0 |
| Decemvirati | 0 |
| Tribunati della plebe | 0 |
La gens Avidia è stata una gens romana presente nei primi secoli dell'Impero romano. Molti dei suoi membri salirono alla ribalta durante il tardo primo secolo d.C. e il secondo secolo d.C.
Un'ara funeraria rinvenuta nei pressi della città di Avezzano indicava la tenuta della gens Avidia, un fundus ricadente nell'ager di Alba Fucens, e in seguito la contrada del centro abitato da cui sarebbe originato il nome stesso della città contemporanea. Il gentilizio Avidius ricorre in altre iscrizioni rinvenute nella città antica di Alba Fucens.
Due rami di questa famiglia apparvero alla fine del I secolo d.C. Si tratta di discendenti che portavano i cognomina romani Quietus (uomo calmo o pacifico) e Nigrinus (diminutivo di Niger ovvero nerastro, Nerinus).