La gens Novia era una famiglia plebea minore (gentes minores) dell'antica Roma. I membri di questa gens compaiono per la prima volta durante l'ultimo secolo della Repubblica, ma probabilmente il primo dei Noviani a ottenere il consolato fu nel 78 d.C. Decimo Giunio Novio Prisco (attestato però da alcune fonti storiche alla gens Iunia).
Il nomen Novius è un cognome patronimico, derivato dal comune prenome osco Novius. Poiché sia il prenome che il nomen hanno la stessa forma, in alcuni casi può essere difficile determinare se le persone di nome "Novius" lo portassero come prenome o come nomen gentilicium. In entrambi i casi, il nome stesso stabilisce l'origine osca dei Novius (Novii, Noviis, "Noviani").
Nei vici di Caruscino, nel contemporaneo comune di Avezzano in Abruzzo, i Noviis sono documentati in diversi poderi amministrati da Alba Fucens, in particolare durante l'Età imperiale, specificatamente nel periodo successivo alla messa in opera dei Cunicoli di Claudio che portò al primo prosciugamento del lago Fucino e al conseguente arrivo dei nuovi possessores (possessori) dei terreni emersi.