| Yahoo! GeoCities sito web | |
|---|---|
| URL | geocities.co.jp |
| Tipo di sito | Web hosting |
| Registrazione | Obbligatoria |
| Commerciale | Sì |
| Proprietario | GeoCities (1994-1999) Yahoo! (1999-2009) Yahoo! Inc. (2009-2019) |
| Creato da | David Bohnett e John Rezner |
| Lancio | novembre 1994 |
| Stato attuale | chiuso |
Yahoo! GeoCities (noto anche semplicemente come GeoCities) è stato uno storico servizio gratuito di web hosting e pubblicazione di pagine web, fondato nel 1994 da David Bohnett e John Rezner. Acquisito da Yahoo! nel 1999 all'apice del suo successo, il servizio si distingueva per un'originale organizzazione del proprio spazio virtuale: gli utenti potevano posizionare i propri siti all'interno di diverse aree tematiche denominate "quartieri" (neighborhoods), battezzati con il nome di città o regioni reali coerenti con l'argomento trattato. Nel corso degli anni novanta e nei primi anni duemila GeoCities ha rappresentato una delle comunità online più vaste del mondo, diventando un vero e proprio simbolo dell'estetica e della cultura del Web 1.0 prima della sua progressiva chiusura, avvenuta definitivamente tra il 2009 e il 2019.
Fondata nel novembre 1994 con la denominazione originaria di Beverly Hills Internet, la piattaforma assunse il nome di GeoCities nel 1995. In virtù di una crescita vertiginosa che la portò a diventare il terzo sito più visitato dell'intero World Wide Web, la società fu acquisita da Yahoo! il 28 gennaio 1999 attraverso un'operazione finanziaria da circa 3,6 miliardi di dollari.
Nell'aprile 2009, a dieci anni dall'acquisizione, la società ha annunciato che avrebbe chiuso il servizio GeoCities negli Stati Uniti il 26 ottobre 2009. Yahoo! annunciò la dismissione della piattaforma negli Stati Uniti, avvenuta ufficialmente il 26 ottobre dello stesso anno. Al momento della sua chiusura, il servizio ospitava almeno 38 milioni di pagine web create dagli utenti. La divisione giapponese della piattaforma, GeoCities Japan, è rimasta attiva in via eccezionale fino alla sua definitiva cessazione, avvenuta il 31 marzo 2019.
Nella sua configurazione originaria, il servizio imponeva agli utenti di selezionare una "città" tematica all'interno della quale ospitare le proprie pagine web. I nomi di queste comunità virtuali ricalcavano località o regioni geografiche reali e venivano assegnati in base all'argomento trattato: a titolo di esempio, i siti dedicati all'informatica venivano collocati a SiliconValley, mentre quelli incentrati sull'intrattenimento e lo spettacolo confluivano a Hollywood. Questa peculiare organizzazione diede origine al nome stesso della piattaforma. Poco dopo l'acquisizione da parte di Yahoo!, tuttavia, questa suddivisione basata sui quartieri fu abbandonata in favore di una struttura più convenzionale, che prevedeva l'inserimento del nome utente direttamente all'interno dell'URL delle pagine.