Geodeterminismo

Col termine geodeterminismo s'intende la capacità dell'ambiente geografico-fisico (principalmente - ma non solo - del clima) d'influenzare in modo determinante e non secondario il sorgere e lo sviluppo delle società umane e la mentalità delle sue componenti antropiche. Tuttavia è stato e viene anche utilizzato da partiti e governi nazionalisti per giustificare un'espansione militare, coloniale, commerciale o spesso tutte e tre. Esso si è unito anche all'irredentismo di molte nazioni e in alcuni casi, come quello Russo e il relativo nazionalismo e Paneurasianesimo portato avanti ancora oggi dal filosofo e scrittore Alexander Dugin, le relative sfere di pensiero sono la stessa cosa. Un altro esempio lo si può fare con l'irredentismo italiano, anche se esso è più una via di mezzo tra rivendicazioni culturali, linguistiche, "genetiche" (pseudogenetiche) e per l'appunto geografiche. Lo si è visto con l'acquisizione di tutto il Trentino e l'Alto Adige dall'Italia insieme all'Istria e exclave dalmate, zone che specialmente nell'entroterra non erano italiane in nessun modo.

Tale principio è contestato dalla maggioranza degli storici, pur potendo vantare convinti sostenitori operanti in campi semi-legittimi. Non si tratta di negare il principio della capacità dell'ambiente di influenzare, e in vari casi, di condizionare l'ambiente umano ma di rifiutare ritenere che tale influenza sia assolutamente determinante e imprescindibile. Un esempio ben noto è il caso di Singapore che secondo il geodeterminismo dovrebbe ancora essere uno stato fallito, cosa che non è. Questo dimostra che esso può essere al massimo solo uno strumento con cui vedere e studiare la storia e geopolitica odierne, unito però con altri elementi e fattori che vadano oltre il semplice fattore territoriale o climatico.

La generosa e utile individuazione dello studio della cosiddetta geostoria, sostenuta ad esempio da Fernand Braudel, rientra in qualche misura nel tentativo di alcuni studiosi di riuscire a includere la storia nel novero delle cosiddette scienze esatte, di ricercare le "leggi" (e non, tutt'al più, le linee tendenziali) dell'indagine storiografica.

Bibliografia

Voci correlate