Geomarketing

Strumento di geomarketing che fa un incrocio di proprietà con database catastale in Spagna
Strumento di geomarketing che fa un incrocio di proprietà con database catastale in Spagna
RegioGraph
RegioGraph è un software di geomarketing specializzato in domande nei settori aziendali di marketing, vendite, controllo, logistica e strategia aziendale.

Il geomarketing è un approccio di marketing che utilizza le informazioni riferite al territorio (dati georeferenziati) per analizzare, pianificare ed attuare le attività di marketing.

La conoscenza del territorio è finalizzata a rendere più efficaci ed efficienti le decisioni e le attività di comunicazione, vendita, distribuzione e servizio ai clienti. Il geomarketing è una disciplina del marketing che consente di caricare dati numerici sul territorio, per estrarli successivamente in modo selettivo allo scopo di svolgere delle analisi. Tipicamente il territorio viene suddiviso in base alla minima dimensione informativa disponibile che è, in Italia, la seguente:

A seconda del livello informativo sono disponibili più o meno dati. Essi vengono caricati su di un database e sono visibili geograficamente sul sistema GIS. In caso di interrogazione su di una determinata area (determinata con criteri diversi o manualmente) è possibile estrarre i dati in maniera rapida ed avere dei resoconti dei valori estratti.

Erroneamente è confuso con il marketing territoriale.

Gli elementi essenziali

Le applicazioni aziendali

Le tecniche di Geomarketing possono essere utilizzate da tutte le aziende, senza distinzione di settore e dimensioni, per

Bacino di utenza: metodo delle isocrone, isometriche ed isoparametriche

In un'analisi geografica, soprattutto quando vengono sommati ai dati territoriali diffusi (regioni, provincie, comuni, ecc.) anche dei dati puntuali (indirizzi di punti vendita, indirizzo di clienti, strutture, ecc.), è importante definire il bacino di utenza o l'area di attrazione di ciascun punto rispetto all'area di competenza. Solitamente esistono due criteri di base per calcolare la distanza da un punto dato. Distanza che serve per poter poi "estrarre" dai dati diffusi le informazioni che servono. I metodi classici sono: isocrona (stesso tempo di percorrenza) ed isometrica (stessa distanza percorsa). Alcuni ricercatori più evoluti adottano un criterio ulteriore, chiamato isoparametro, che viene sviluppato dal ricercatore stesso e non si basa sulla distanza o sul tempo di percorrenza. Questo parametro permette di trasformare i tempi o le distanze secondo un fattore di correzione esterno. Nella pratica professionale il ricercatore estrae la base dati delle strade e la modifica manualmente affinché si tenga conto di un diverso criterio di calcolo delle distanze o dei tempi di percorrenza. In questo modo il ricercatore potrà vedere un territorio in apparenza uguale a quello di un altro, ma in realtà, quando vengono calcolati tempi o distanze di percorrenza, sulle strade si è tenuto conto dei parametri modificatori che hanno operato in quelle specifiche zone. Laddove invece questo non sia possibile, il ricercatore può adottare un ulteriore criterio ovvero quello del bacino di utenza psicologico, ovvero rilevare sul campo la percezione della distanza da parte degli utenti e costruire un tracciato differente da quello oggettivo. Si tratterà quindi della definizione di distanze psicologiche e non reali. Il modello di bacino di utenza psicologico può essere utilizzato per il comportamento di consumo dei clienti di un punto vendita, per la determinazione del potere attrattivo di una certa zona o area o punto di attrazione.

Un ulteriore metodo di approccio all'analisi è quella che prevede la creazione di una isometrica attenuata o potenziata dai cosiddetti fattori di attrazione. In buona sostanza un punto vendita viene classificato con dei fattori correttivi che generano una minore o maggiore area di attrazione (tipicamente isometrica in quanto più oggettiva dell'isocrona). Nel pratico quindi un determinato punto di attrazione, laddove in condizioni standard avrebbe un suo specifico potere attrattivo, ad esempio 10 km, verrebbe riscritto e riqualificato in base alla specifica attrattività e quindi si otterrà un diverso parametro, ad esempio 8 o 12 km che tengano conto delle specifiche condizioni di attrattività del punto considerato.

Geotargeting

Banner di Wikimedia come esempio di geotargeting per la sua campagna di donazioni, qui specificamente rivolta ai Paesi Bassi.
Banner di Wikimedia come esempio di geotargeting per la sua campagna di donazioni, qui specificamente rivolta ai Paesi Bassi.

Nel geomarketing e nell'internet marketing, il geotargeting è il metodo per fornire contenuti diversi ai visitatori in base alla loro geolocalizzazione. Ciò include paese, regione/stato, città, codice metropolitano/ codice postale, organizzazione, indirizzo IP, ISP o altri criteri. Un utilizzo comune del geotargeting si trova nella pubblicità online, così come nella Internet TV con siti come iPlayer e Hulu. In queste circostanze, i contenuti sono spesso limitati agli utenti geolocalizzati in paesi specifici; questo approccio serve come mezzo per implementare la gestione dei diritti digitali. L'uso di server proxy e reti private virtuali può fornire una posizione falsa.

Informazioni geografiche fornite dal visitatore

Nel geotargeting con software, la geolocalizzazione si basa su informazioni geografiche e altre informazioni personali fornite dal visitatore o da altri.

Contenuto per scelta

Alcuni siti web, ad esempio quelli di FedEx e UPS, utilizzano il geotargeting dando agli utenti la possibilità di selezionare la propria posizione geografica. All'utente vengono quindi presentati contenuti di siti web o articoli diversi a seconda della selezione.

Contenuti diversi automatizzati

Nel marketing su Internet e nel geomarketing, la distribuzione di contenuti diversi in base alla geolocalizzazione geografica e ad altre informazioni personali è automatizzata. Diverse offerte possono essere presentate a seconda delle condizioni locali, ad esempio meteo, concorrenti locali, tendenze locali, ecc.

IP delivery nel SEO

I siti web utilizzano la distribuzione IP per l'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) con un metodo chiamato cloaking. Gli esperti SEO mantengono un elenco di indirizzi IP che sono noti per essere server di proprietà di un motore di ricerca e utilizzati per eseguire le loro applicazioni di scansione (spider). L'indirizzo IP del visitatore viene confrontato con l'elenco e, se si determina che si tratta di uno spider del motore di ricerca, gli vengono presentati contenuti di pagine web diversi da quelli dei visitatori umani. Il cloaking è contrario alle linee guida per i webmaster della maggior parte dei motori di ricerca.

Sebbene le linee guida dei motori di ricerca implichino che qualsiasi tipo di cloaking sia dannoso, ci sono casi in cui la pratica può essere legittima. L'argomento è molto controverso e continua a essere dibattuto dagli esperti SEO.

Usi comuni

Note

  1. ↑ Freedman, Michael; Vutukuru, Mythili; Feamster, Nick; Balakrishnan, Hari (2005). Geographic Locality of IP Prefixes. Internet Measurement Conference (IMC).
  2. ↑ (EN) Many See Privacy on Web as Big Issue, Survey Says (Published 2009), 15 marzo 2009. URL consultato il 23 novembre 2025.
  3. ↑ (EN) Location-Based Marketing: Geotargeting vs. Geofencing. URL consultato il 23 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2021).
  4. ↑ (EN) Emily Steel e Julia Angwin, Anonymity in Name Only - Tracking Technology on the Web, in Wall Street Journal, 4 agosto 2010. URL consultato il 23 novembre 2025.
  5. ↑ Nozioni di base sulla Ricerca Google (in precedenza "istruzioni per i webmaster") | Google Search Central | Documentation, su Google for Developers. URL consultato il 23 novembre 2025.
  6. ↑ (EN) Site Owner Help: Guidelines for successful indexing, su search.msn.com. URL consultato il 23 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2006).
  7. ↑ SearchEngineWatch: Search Engine Cloaking: The Controversy Continues, su searchenginewatch.com. URL consultato il 23 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2007).
  8. ↑ ClientSideNews, Nov/Dec 2010 issue, Page 6 "You Can Really Do That? – The Power of Geolocation Technology (PDF), su clientsidenews.com. URL consultato il 23 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2011).
  9. ↑ (EN) IP2Location, Internet IP Address 2008 Report | IP2Location.com, su IP2Location. URL consultato il 23 novembre 2025.
  10. ↑ (EN) Thetrainline brings Digital Element on board for localised ad task, su www.campaignlive.co.uk. URL consultato il 23 novembre 2025.
  11. ↑ Marc-Andre Caron, Online fraud detection API :: IPInfoDB, su ipinfodb.com. URL consultato il 23 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2010).
  12. ↑ Search Engine Optimization for Dummies, 3rd Edition, 2008, by Peter Kent, Chapter 10 'Finding Traffic via Geo-Targeting'
  13. ↑ Marc-Andre Caron, IP location XML API, su ipinfodb.com. URL consultato il 23 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2013).
  14. ↑ (EN) Ad Verification Residential Proxy Network | GeoSurf, in GeoSurf. URL consultato il 23 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2019).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

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