Giorgia Moll

Georgia Moll
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1960 – 1970
EtichettaAriel, Vis Radio

Giorgia Moll, talvolta indicata come Georgia Moll o Georgia Mool (Prata di Pordenone, 14 gennaio 1938 – Roma, 2 giugno 2026), è stata un'attrice e cantante italiana che è stata attiva nel cinema e nella pubblicità televisiva soprattutto tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta.

Biografia

Nata a Prata di Pordenone, da padre italiano e madre tedesca, ancora giovanissima legò il suo nome a una celebre campagna pubblicitaria su Carosello, reclamizzante un noto dentifricio del quale era testimonial.

Il suo film più importante – che le diede una certa notorietà internazionale – fu Un americano tranquillo, diretto da Joseph L. Mankiewicz e girato nel 1958 a Saigon (Vietnam), accanto all'attore e pluridecorato statunitense Audie Murphy (un'immagine d'epoca ritrae l'attrice su una curiosa carrozzella accanto a Murphy durante una pausa della lavorazione).

Ne Il disprezzo (1963) di Jean-Luc Godard ricoprì il ruolo della segretaria del produttore (Jack Palance) che intrattiene rapporti di lavoro con il protagonista (Michel Piccoli).

Negli anni sessanta la Moll intraprese la carriera di cantante, incidendo alcuni 45 giri: il più noto di essi fu Ballata per un amore perduto (Ballade a Sylvie)/Nato in settembre del 1963. L'autore dei testi di entrambi i brani era Piero Ciampi, mentre l'arrangiatore nonché autore della musica di Nato in settembre era il maestro Elvio Monti.

Dopo aver lasciato il mondo del cinema si dedicò alla fotografia. È morta il 2 giugno 2026, ma la notizia è stata diffusa circa venti giorni dopo.

Filmografia

Giorgia Moll in Mariti in città (1957)
Giorgia Moll con John Drew Barrymore ne I cosacchi (1960)
Giorgia Moll in Laura nuda (1961)

Cinema

Televisione


Radio

• Il mattiniere, (Secondo Programma Radiorai, 1974).

Doppiatrici italiane

Discografia parziale

45 giri

Note

  1. ↑ John Stewart, Italian Film: A Who's who, McFarland, p. 296, ISBN 978-0-89950-761-3. URL consultato il 21 giugno 2026.
  2. ↑ Silvio D'Amico, Enciclopedia dello spettacolo: Appendice di aggiornamento: Cinema, Istituto per la collaborazione culturale, p. 95. URL consultato il 21 giugno 2026.
  3. ↑ Enrico Lancia e Roberto Poppi, Le attrici: dal 1930 ai giorni nostri, Gremese Editore, pp. 236-7, ISBN 978-88-8440-214-1. URL consultato il 21 giugno 2026.
  4. ↑ Fonte: Il-fantamondo.com Archiviato il 3 ottobre 2008 in Internet Archive.
  5. ↑ Storia della radio.

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Collegamenti esterni

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