Gerbillurus setzeri

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Gerbillurus setzeri
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Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
SuperfamigliaMuroidea
FamigliaMuridae
SottofamigliaGerbillinae
GenereGerbillurus
SpecieG.setzeri
Nomenclatura binomiale
Gerbillurus setzeri
Schlitter, 1973

Gerbillurus setzeri (Schlitter, 1973) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nell'Africa sud-occidentale.

Descrizione

Dimensioni

Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza totale tra 217 e 263 mm, la lunghezza della coda tra 113 e 145 mm, la lunghezza del piede tra 30 e 35 mm, la lunghezza delle orecchie tra 12 e 16 mm e un peso fino a 48 g.

Aspetto

Le parti superiori sono giallo-brunastre con la base dei peli grigiastra, i fianchi sono più chiari mentre le parti ventrali, le guance, il mento, la gola e le zampe sono bianchi. La linea di demarcazione lungo i fianchi è netta. Sono presenti delle macchie bianche ben definite sopra ogni occhio e dietro ogni orecchio. La coda è più lunga della testa e del corpo, scura sopra, bianca sotto e con un ciuffo di lunghi peli grigiastri all'estremità. Il numero cromosomico è 2n=60 FN=76.

Biologia

Comportamento

È una specie terricola e notturna. Si rifugia di giorno in tane profonde.

Alimentazione

Si nutre di artropodi, parti vegetali e semi.

Riproduzione

Si riproduce durante tutto l'anno. Le femmine danno alla luce 1-6 piccoli alla volta dopo una gestazione di 21 giorni. Lo svezzamento avviene dopo 23-28 giorni.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa lungo le coste dell'Angola sud-occidentale e della Namibia nord-occidentale e centro-occidentale.

Vive nelle pianure ghiaiose, piane sabbiose e letti dei fiumi asciutti.

Conservazione

La IUCN Red List, considerata la popolazione numerosa e la presenza in diverse aree protette, classifica G.setzeri come specie a rischio minimo (Least Concern).

Note

  1. 1 2 3 (EN) Griffin, M. & Coetzee, N. 2008, Gerbillurus setzeri, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Gerbillurus setzeri, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ↑ Skinner & Chimimba, 2005.

Bibliografia

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