Gerhard Ritter

Gerhard Ritter (Bad Sooden-Allendorf, 6 aprile 1888 – Friburgo in Brisgovia, 1º luglio 1967) è stato uno storico e antinazista tedesco.

Biografia

Nato nel 1888 a Bad Sooden-Allendorf, città dell'Assia, laureato all'Università di Heidelberg nel 1911, Gerhard Ritter insegnò nelle scuole secondarie e poi nelle università di Amburgo e Friburgo in Brisgovia.

Considerato tra i maggiori storici tedeschi del Novecento, la sua attività di studioso ebbe per oggetto prevalente la storia della Germania dalla Riforma luterana al secondo dopoguerra. Tra le sue opere maggiori la biografia del politico prussiano riformatore Heinrich Friedrich Karl von Stein (1757-1831) che soppresse la servitù della gleba e rinnovò radicalmente le strutture dello stato.

Nel 1961 fu eletto socio straniero dell'Accademia dei Lincei.

Pur di orientamento conservatore e nazionalista, alla fine degli anni trenta, Ritter fu avversario del regime nazista, avvicinandosi al gruppo che gravitava intorno al politico conservatore Carl Friedrich Goerdeler che, nei disegni dei congiurati, avrebbe dovuto assumere la carica di cancelliere, qualora l'attentato a Hitler del 20 luglio 1944 avesse avuto successo. Su quelle vicende Ritter scrisse un libro, tradotto in italiano: I cospiratori del 20 luglio 1944. Carl Goerdeler e l'opposizione antinazista, pubblicato nel 1960.

Morì a Friburgo in Brisgovia, nel Baden-Württemberg, a settantanove anni nel 1967.

Opere tradotte in italiano

  1. Da Federico il Grande alla prima guerra mondiale
  2. La Prima Guerra Mondiale e la crisi della politica tedesca 1914-17
  3. Il sopravvento del militarismo e il crollo dell'impero 1917-18

Note

  1. 1 2 3 Fonte: Enciclopedia Italiana - II Appendice, riferimenti in Bibliografia.
  2. ↑ Vedi «Stein ‹štàin›, Heinrich Friedrich Karl von» in Enciclopedie on line.
  3. ↑ Vedi Enciclopedie on line, riferimenti in Collegamenti esterni.
  4. ↑ Maurizio Cau, Tra potere demoniaco e virtù democratiche. Letture machiavelliane nella cultura tedesca tra le due guerre in Machiavelli nel XIX e XX secolo, a cura di Paolo Carta e Xavier Tabet, Dipartimento di Scienze giuridiche Università di Trento, Padova, Cedam, 2007, p. 170 e seg.
  5. ↑ Per la sua partecipazione all'attentato, Goerdeler fu arrestato e decapitato presso la prigione di Plötzensee, a Berlino, il 2 febbraio 1945. Cfr. Carl Friedrich Goerdeler in "The German Resistance Memorial Center".

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 56707844 · ISNI (EN) 0000 0001 2134 2446 · SBN CFIV050883 · BAV 495/183606 · LCCN (EN) n79096963 · GND (DE) 11874545X · BNE (ES) XX837976 (data) · BNF (FR) cb12461805j (data) · J9U (EN, HE) 987007267289305171 · NSK (HR) 981005776285909366 · NDL (EN, JA) 00454291 · CONOR.SI (SL) 115258211
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie