Germano Prendaglio
Biografia
Noto come Germano da Castel Goffredo, frequentò a Verona la scuola del pittore Giambettino Cignaroli affinché apprendesse l'arte del dipingere. Alla morte del maestro nel 1770, ritornò al paese natale, continuando gli studi come autodidatta, specializzandosi sia nell'affresco che nella pittura ad olio.
Si trasferì a Castel Goffredo, al tempo nel Bresciano, ove si trattenne per alcuni anni. Qui apprese da un frate cappuccino l'arte della miniatura su pergamena, ispirandosi al famoso miniatore veronese Girolamo dai Libri.
Ritornato a Verona, continuò nell'arte di miniatore e fu aggregato all'Accademia di pittura fino al 1802.
Morì a Verona nel 1809. Villafranca, sua città natale, ha dedicato al pittore una via.
Opere
- Ultima Cena, pala d'altare, olio su tela, Chiesa di San Bernardino, Acquafredda
- Angeli e Passione del Salvatore, affreschi, Chiesa del Cristo al Castello, Villafranca di Verona
- Divin Redentore, affresco, Chiesa di San Pietro Apostolo, Valeggio sul Mincio
- San Giovanni Battista, olio su tela, chiesa di San Giovanni della Paglia, Villafranca di Verona.
Note
- 1 2 Enciclopedia Bresciana. Acquafredda., su enciclopediabresciana.it.
- 1 2 Brixia Sacra. Memorie storiche della Diocesi di Brescia, p. 301. (PDF), su brixiasacra.it.
- 1 2 3 4 5 6 7 Zannandreis-Biadego, pp. 463-465.
- ↑ Villafranca di Verona. Storia e immagini della comunità, p. 264. (PDF), su sanroccovillafranca.it.
- ↑ Via Germano Prendaglio., su tuttocitta.it.
- ↑ Virginio Prandini, Un Paese di confine. Acquafredda nei secoli, Carpenedolo, 2011.
- ↑ La Sacrestia della chiesetta del Cristo. (PDF), su sanroccovillafranca.it.
- ↑ Luca Dossi, La corte di San Giovanni della Paglia a Villafranca, Cierre edizioni-Comune di Villafranca di Verona, 2020.