Getulio Moroncini

Getulio Moroncini (Recanati, 1871 – Napoli, 1954) è stato un critico letterario e insegnante italiano, uno dei primi critici e studiosi dell'opera di Giacomo Leopardi, assieme ai fratelli Francesco e Gaetano.

Biografia

Nato a Recanati e rimasto orfano di padre in tenera età, crebbe con la madre e una zia assieme alla sorella Ida (poi divenuta suora) e ai due fratelli Gaetano e Francesco con i quali condivise una viva passione per lo studio, in particolare per l'opera del recanatese Giacomo Leopardi, tant'è che dopo essersi brillantemente laureati in Lettere essi furono tra i primi a dedicarsi con passione allo studio del sommo poeta con opere di carattere filologico e letterario poi raccolte nell'importante volume Saggi Leopardiani che ha avuto nel corso degli anni numerose edizioni, anche in tempi recenti per merito di Franco Foschi.

Così come i fratelli, Getulio Moroncini si dedicò anche all'insegnamento trasferendosi dalle Marche in Campania ove fu dapprima professore al Convitto Nazionale Pietro Giannone di Benevento e poi in vari istituti superiori di Napoli tra cui i licei Vico, Vittorio Emanuele II e Genovesi; ritiratosi in pensione, tenne alcune lezioni all'Istituto Maria Ausiliatrice.

Benché appassionato, come i germani, soprattutto all'opera leopardiana, scrisse nell'arco della carriera - dal 1892 alla morte - anche opere su altri argomenti, dedicandosi ad esempio allo studio del Manzoni, dei classici latini e di grandi autori dell'arte italiana (Raffaello Sanzio) e napoletana, tra i quali in particolare Domenico Morelli e Filippo Palizzi, senza tuttavia trascurare aspetti di carattere religioso (ad es. San Giovanni Leonardi e la Santa Casa di Loreto), studi sul dialetto recanatese e sulla poetessa Maria Alinda Bonacci Brunamonti nonché la redazione di testi e antologie ad uso scolastico.

Scrisse inoltre per alcuni periodici tra cui L'Osservatore Romano e la Rivista di scienze, lettere e arti, nonché per gli annuari di vari licei napoletani.

Scomparso il fratello Francesco nel 1935, quattro anni più tardi ebbe l'incarico e il privilegio di rappresentare la famiglia Leopardi e il Comune di Recanati in occasione della traslazione dei resti di Leopardi dalla chiesa di San Vitale a Fuorigrotta (Napoli) al vicino parco di Piedigrotta, portando l'urna accompagnato dalla figlia Annamaria (1924-2014), ultima nata dalle sue seconde nozze con Luisa Giordano dopo Guglielmo e Cecilia.

Lungamente ricordato nell'ambiente scolastico per la straordinaria preparazione e la grande severità, Getulio Moroncini si spense nella sua casa in Via del Rione Sirignano a Napoli, città ove visse gran parte della sua vita e dove fu sepolto al cimitero di Poggioreale.

Ultimo rappresentante della famiglia Moroncini fu Bruno Moroncini, nipote di Gaetano Moroncini, Ordinario di Filosofia morale presso l'università di Salerno, studioso di antropologia, filosofia e psicanalisi, nonché autore di numerosi saggi.

Curiosità

Opere

Note

  1. ↑ C.S.I. - Ufficio Applicazioni, curriculum, su unisa.it. URL consultato il 27 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2016).

Bibliografia

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