Ghelpach

Ghelpach
Il Ghelpach presso Asiago
StatoItalia (bandiera) Italia
Regioni  Veneto
Provinceprovincia di Vicenza
ComuniGallio, Asiago, Roana
Lunghezza15,10 km
Altitudine sorgente1 554 m s.l.m.
NasceMonte Ongara
45°54′57.35″N 11°32′58.2″E
SfociaVal d'Assa

Il Ghelpach è un torrente dell'Altopiano dei Sette Comuni, che dà il nome all'omonima valle. Esso nasce dalle pendici occidentali del Monte Ongara e dopo aver attraversato i paesi di Gallio, Asiago e Canove, sfocia nel torrente Assa, in Val d'Assa.

Il nome

Il nome del torrente è in lingua cimbra ed in italiano significa torrente di Gallio.

Caratteristiche

Il torrente Ghelpach è il relitto di un antico scaricatore glaciale, ora alimentato dall'acqua contenuta nell'apparato morenico e nel cono proglaciale della lingua della Val di Nos, e lungo il suo alveo esistono inghiottitoi in parte ancora parzialmente otturati. A valle di Asiago, nella zona Stiklava, l'alveo è generalmente inattivo ma il torrente postglaciale, prima di seccarsi, è stato in grado di erodere gran parte dei depositi superficiali. Il torrente sparisce infatti inghiottito nel sottosuolo carsico dell'Altopiano.

Nel 2009, per studiare il bacino idrico del Ghelpach e determinare la zona di fuoriuscita delle sue acque, docenti del Politecnico di Torino e dell'Università di Firenze avevano immesso, nel punto in cui l'acqua veniva inghiottita dal sottosuolo, 20 kg di tracciante artificiale Tinopal CBS-X del quale però se ne era persa totalmente traccia. Ciò aveva fatto supporre che il colorante si fosse disperso in un bacino idrico sotterraneo dell'ordine di milioni di metri cubi. L'anno seguente tuttavia, un nuovo esperimento ha individuato nelle sorgenti delle Grotte di Oliero, le più importanti sorgenti valchiusane d'Europa, l'emissione delle acque del Ghelpach: tra il punto d'immissione del tracciante e l'uscita nell'Oliero ci sono circa 11 km che l'acqua contaminata dalla fluorescina ha percorso in circa una settimana.

Esondazioni

Il torrente è esondato ad Asiago durante l'Alluvione del 4 novembre 1966 e la notte del 23 giugno 2024.

Note

  1. ↑ Elenco corsi d'acqua della rete idrografica regionale (PDF), su Piano straordinario triennale interventi di difesa idrogeologica, Regione Veneto. URL consultato il 15 dicembre 2014.
  2. ↑ Da Ghel: Gallio e pach: torrente, ruscello. Cfr. L'Altopiano dei Sette Comuni di Patrizio Rigoni e Mauro Varotto (pag. 32) e Gallio - Toponomastica e Microstoria di Danilo Finco.
  3. ↑ Ugo Sauro, Paesaggi scolpiti: fiumi, processi carsici e ghiacciai, in Patrizio Rigoni e Mauro Varotto, L'Altopiano dei Sette Comuni (pag. 47).
  4. ↑ Colore dentro il torrente per "inseguire" l'acqua, su gruppospeleo7c.it. URL consultato il 03-02-2014.
  5. ↑ Scomparso il tracciante: mistero sull'Altopiano, su gruppospeleo7c.it. URL consultato il 03-02-2014.
  6. ↑ Da Asiago all'Oliero gli speleo scoprono il segreto dell'acqua, su gruppospeleo7c.it. URL consultato il 03-02-2014.
  7. ↑ Filomena Fotia, Maltempo Veneto, nubifragi sull'Altopiano di Asiago: esondato il torrente Ghelpach | VIDEO, su MeteoWeb, 23 giugno 2024. URL consultato il 19 dicembre 2025.
  8. ↑ Società Editrice Athesis S.p.A, Maltempo, nubifragio in Altopiano: torrenti tracimati, strade e cantine allagate, su Il Giornale di Vicenza, 2024.06.23T09:28:15+0200. URL consultato il 19 dicembre 2025.

Bibliografia

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