| Gian Costello | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Musica leggera |
| Periodo di attività musicale | 1958 – 1971 |
| Etichetta | Pathé, Popular, Polaris |
| Album pubblicati | 1 |
| Studio | 1 |
| Live | 0 |
| Raccolte | 0 |
Gian Costello, pseudonimo di Gianfranco De Faccio (Latisana, 11 maggio 1934 – Battaglia Terme, 7 gennaio 2004), è stato un cantante italiano.
Nel 1952 partecipa al Concorso per Voci Nuove di Radio Firenze e si aggiudica il primo posto su cinquecento candidati. Questo lo porta alla RAI, dove canta con l'orchestra del M. Guido Cergoli.
Verso la fine degli anni '50 ha partecipato come voce solista al complesso Franco e i "G.5".
Nel 1960 partecipa alla Sei giorni della canzone con Prima o poi, e l'anno successivo ritorna alla stessa manifestazione con Un'anima tra le mani.
Sempre nel 1960 partecipa con Cinzia al Burlamacco d'oro, vincendo il Burlamacco d'argento; l'anno successivo vince il Burlamacco d'oro con Per noi due.
Nel 1962 vince il Concorso per voci nuove di Radio Trieste, che lo porta al Festival di Sanremo 1962 con Due cipressi, in abbinamento con Rossana. Nello stesso anno partecipa al Festival di Vibo Valentia, dove conquista il quarto posto.
Nel 1963 partecipa al Festival di Pesaro con Mariolina.
Ha raggiunto la finale del Disco per l'Estate 1964 con Week end in Portofino; ha poi partecipato con Ed in cambio tu a Un disco per l'estate 1966.
Partecipa al Festival delle Rose 1964 con Pochi giorni fa, e due anni dopo ritorna alla stessa manifestazione con Ciao Italia.
È stato tra gli interpreti scelti da Giorgio Gaber per le sei puntate del programma televisivo di Rai2 Le nostre serate (Dicembre 1965-Gennaio 1966).
Successivamente ha formato un complesso con il quale si è esibito anche all'estero.