| Gian Marco Marcucci | |
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| Capitano reggente di San Marino | |
| Durata mandato | 1º aprile 2000 – 1º ottobre 2000 |
| Contitolare | Maria Domenica Michelotti |
| Predecessore | Marino Bollini Giuseppe Arzilli |
| Successore | Gianfranco Terenzi Enzo Colombini |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Democratico Cristiano Sammarinese |
Gian Marco Marcucci (Borgo Maggiore, 25 luglio 1954) è un politico sammarinese.
Nel periodo dal 1981 al 1982 ricopre il ruolo di comandante della Polizia Civile di San Marino, mentre dal 1982 al 1984 è avvocato presso l'Avvocatura dello Stato.[senza fonte]
Iscritto al Partito Democratico Cristiano Sammarinese, di cui è stato vicesegretario e membro della Direzione Centrale, viene eletto per la prima volta in Consiglio Grande e Generale nel 1998 ed è Capitano reggente da aprile ad ottobre 2000 in coppia con Maria Domenica Michelotti. A seguito delle elezioni del 2001 è nuovamente eletto consigliere; viene inoltre nominato presidente della I Commissione consiliare permanente e della Commissione Consiliare deliberante per l'esame del progetto di legge di Codice di procedura penale.
Nel 2007 entra a far parte del partito Europopolari per San Marino, di cui è anche presidente e ricopre la carica di Segreteria di Stato per il lavoro e la cooperazione dal 3 dicembre 2008 al 15 marzo 2011.
A seguito di fusione partitica, confluisce nel partito Unione per la Repubblica, dove ha ricoperto la carica di presidente. Nel 2012, oltre ad essere eletto consigliere, è componente della I Commissione consiliare permanente, cariche da cui si dimette nel 2014.
È stato fra i promotori della fondazione internazionale "Les Equipes Internationales" (LEI), presieduta da Francesco Cossiga e ha fatto parte del consiglio di amministrazione della fondazione medesima.
Nel 2017 viene condannato in primo grado a cinque anni e tre mesi per associazione a delinquere e riciclaggio nel processo "Conto Mazzini", per poi essere assolto nel 2022 in appello.