| Gianantonio Da Re | |
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| Sindaco di Vittorio Veneto | |
| Durata mandato | 23 giugno 2009 – 25 maggio 2014 |
| Predecessore | Giancarlo Scottà |
| Successore | Roberto Tonon |
| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 2 luglio 2019 – 15 luglio 2024 |
| Legislatura | IX |
| Gruppo parlamentare | ID |
| Circoscrizione | Italia nord-orientale |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Forza Italia (dal 2025) In precedenza: LV (1982-2024) LN (1991-2024) LSP (2017-2024) Ind. (2024-2025) LVR (2025) |
| Titolo di studio | Diploma di istituto professionale |
| Professione | Politico |
Gianantonio Da Re (Cappella Maggiore, 6 settembre 1953) è un politico italiano, europarlamentare dal 2019 al 2024 e attualmente consigliere comunale a Vittorio Veneto per la Liga Veneta.
Nato il 6 settembre 1953 a Cappella Maggiore (Treviso), si è diplomato all'istituto professionale.
Iscritto alla Liga Veneta dal 1982, già consigliere comunale per la Lega Nord a Cappella Maggiore e a Vittorio Veneto, nonché segretario provinciale del partito nella provincia di Treviso e regionale dal 2015 al 2019.
È stato anche consigliere regionale in Veneto dal 2005 al 2009, sindaco di Vittorio Veneto dal 2009 al 2014 e consigliere di Cappella Maggiore.
Alle elezioni europee del 26 maggio 2019 viene candidato nella circoscrizione Italia nord-orientale, ed eletto europarlamentare. È anche consigliere comunale a Vittorio Veneto.
Il 7 marzo 2024, a tre mesi dalle elezioni europee e su decisione del Consiglio direttivo, con 14 voti favorevoli, 4 astenuti e 1 contrari, viene espulso dalla Lega per Salvini Premier per aver dato del "cretino" al segretario federale Matteo Salvini. Successivamente viene espulso anche dalla Lega Nord, partito esistente solo sulla carta in quanto debitore con lo Stato Italiano di 49 milioni di euro ma che continua ad emettere tessere agli iscritti storici. Alle comunali di giugno a Vittorio Veneto con una propria lista civica appoggia Gianluca Posocco, sostenuto anche da Forza Italia e da un’altra civica, contribuendo con il 12% all’accesso al ballottaggio dove il candidato sindaco viene sconfitto dall’avversaria del centro-sinistra; Da Re è comunque eletto consigliere di minoranza.
Nel 2025 aderisce al partito autonomista Liga Veneta Repubblica in vista delle elezioni regionali, dichiarando di essere disponibile a candidarsi a presidente in caso di mancato accordo con il centro-destra. In seguito, LVR esclude Da Re dalla lista e aderisce alla coalizione a sostegno del leghista salviniano Alberto Stefani: in seguito alla rottura con i venetisti, Da Re si candida nelle liste di Forza Italia. Con 997 preferenze raccolte si piazza quarto in lista nella provincia di Treviso non risultando eletto.