| Gianni Elsner | |
|---|---|
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 23 aprile 1992 – 14 aprile 1994 |
| Legislatura | XI |
| Gruppo parlamentare | Gruppo misto |
| Circoscrizione | Roma |
| Incarichi parlamentari | |
| Membro della VII Commissione (Istruzione) | |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Radicale |
| Titolo di studio | Diploma di odontotecnico |
| Professione | Conduttore radiofonico |
Giovanni Guido Elsner, detto Gianni (Merano, 27 settembre 1940 – Roma, 5 ottobre 2009), è stato un attore, conduttore radiofonico e politico italiano.
Diplomatosi odontotecnico, decide di non seguire le orme del padre adottivo, lavoratore in officina, e nel 1965 si trasferisce a Roma, dove frequenta l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, da cui però verrà estromesso (al terzo anno) dopo circa un anno per aver partecipato ad uno spettacolo senza l'autorizzazione della direzione dell'Accademia. Dopo aver partecipato al telefilm La chiusa (1968), della serie Le inchieste del commissario Maigret, negli anni settanta ottiene ruoli minori in film soprattutto del genere comico e poliziottesco come Decameron nº 3 - Le più belle donne del Boccaccio, La polizia interviene: ordine di uccidere! e La malavita attacca... la polizia risponde!.
Nel 1976 inizia, quasi casualmente, la carriera radiofonica. L'emittente privata romana Radio Luna lo chiama alla conduzione di un talk show, e l'impegno, che doveva essere temporaneo, si protrarrà invece per oltre trent'anni lungo i quali egli avrà modo di spaziare tra argomenti diversi, dallo sport alla cultura, al sociale. Elsner trasmette, nel corso degli anni, da Radio Dimensione Zero, Radio Radio, Radio Serena e Radio Italia anni 60. Negli ultimi anni ha condotto dai microfoni di Radiosei la trasmissione Te lo faccio vedere chi sono io, dal nome di una canzone di Piero Ciampi (L'idea di usarla come sigla fu proposta dal calciatore Luciano Re Cecconi, all'epoca giocatore della Lazio, squadra del cuore di Elsner).
Nel 1992 viene eletto alla Camera dei deputati nella Lista Marco Pannella. Gianni Elsner si iscrive al gruppo misto quasi subito per divergenze sull'utilizzo dello stipendio da deputato che devolve integralmente alla casa di riposo per artisti Lyda Borelli di Bologna.
Muore a Roma la sera del 5 ottobre 2009 all'età di 69 anni, dopo una lunga malattia.