| Gigliola Negri | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Folk pop |
| Periodo di attività musicale | 1975 – 1988 |
| Etichetta | I Dischi dello Zodiaco, Sipario Dischi |
| Album pubblicati | 5 |
| Studio | 5 |
Gigliola Negri (Lecco, 10 agosto 1954 – Malgrate, 25 febbraio 1988) è stata una cantante e attrice italiana.
Ancora bambina debuttò nel febbraio 1967 alla terza edizione del concorso Paperino d’oro, riservato a giovanissime voci nuove, classificandosi al nono posto . Come attrice teatrale debuttò nel 1975 con Arnoldo Foà nello spettacolo Fischia il vento, imperniato sulle canzoni della Resistenza. Nello stesso anno si esibì a Torino in uno spettacolo di canzoni di Brecht e Weill e venne recensita positivamente su La Stampa da Massimo Mila.
Nel 1976, anno in cui iniziò l'attività discografica, partecipò a Varsavia al Festival Internazionale di Musica Contemporanea, interpretando una cantata di Enrico Correggia su testo di Rafael Alberti; nel 1977 pubblicò Gershwin, un album dedicato alle canzoni di George Gershwin eseguite con l'accompagnamento al pianoforte di Giorgio Gaslini, recensito positivamente sul Radiocorriere TV.
Nel 1978 partecipò al film Yerma di Marco Ferreri, trasmesso sulla Rete 1 il 28 marzo; nello stesso anno recitò nello spettacolo teatrale Happy End di Bertolt Brecht con Milena Vukotic e Giancarlo Zanetti presentata il 7 settembre alle Settimane Musicali di Ascona.
Nel 1979 vinse il premio Stendhal per lo spettacolo.
Nel 1982 incise un album dedicato alle canzoni del periodo della Belle Époque, La diva de L'Empire, con l'accompagnamento al pianoforte di Maurizio Fasoli, presentato con successo al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino; nel 1984 mise in scena lo spettacolo Babbo non vuole, mamma nemmeno, sulle canzoni d'amore nel canto popolare italiano.
Sposò l'editore lecchese Giacomo De Santis, scomparso prematuramente nel 1986; due anni dopo, ammalata di cancro, morì il 25 febbraio in casa della madre.