Gilberto Corbellini

Gilberto Corbellini nel 2020

Gilberto Corbellini (Cadeo, 22 febbraio 1958) è uno storico e saggista italiano, epistomiologo, i suoi interessi accademici riguardano la storia e la filosofia della medicina, la bioetica e la filosofia politica naturalistica.

Biografia

Gilberto Corbellini è, dall'anno 2000, professore ordinario di storia della medicina e insegna bioetica alla Sapienza Università di Roma, dove è stato direttore del Museo di storia della medicina fino al 2017.

Laureatosi in filosofia della scienza con una tesi sull'epistemologia evoluzionistica di Donald Campbell, Konrad Lorenz e Karl Popper, ha successivamente conseguito il dottorato in sanità pubblica. I suoi primi interessi di studio hanno riguardato la storia e la filosofia della biologia evoluzionistica, delle immunoscienze e delle neuroscienze, per includere quindi lo studio della storia della malaria e della malariologia in Italia, delle ricadute della genetica molecolare in medicina, delle implicazioni del pensiero evoluzionistico darwiniano per la medicina, l'evoluzione della pedagogia medica e i connotati psicologici ed epistemologici delle pseudomedicine. Dal 2010 circa ha sviluppato interessi per le ricerche sulle basi naturalistiche degli orientamenti politici e la storia naturale del comportamento politico.

L'approccio storico-epistemologico all'evoluzione del pensiero medico ha trovato una sintesi nella ricostruzione della storia delle idee di salute e malattia, contestualizzate in relazione alle transizioni epidemiologiche e sanitarie, e delle trasformazioni metodologiche a cui è andata incontro la ricerca delle spiegazioni causali delle patologie.

La sua ricerca si è orientata anche verso l'esame delle radici storiche e culturali delle controversie bioetiche. Nei suoi libri, articoli e interventi pubblici difende un'idea non confessionale né ideologica della bioetica, che ha radici filosofiche in uno scetticismo morale naturalistico e non relativista.

Sulla base delle esperienze maturate come divulgatore e commentatore di temi scientifici nei mezzi di informazione, ha coltivato anche un interesse per la percezione sociale della scienza e per il ruolo della cultura scientifica nella costruzione dei valori civili della modernità. In Scienza, quindi democrazia (Einaudi 2011) sostiene che l'invenzione e l'espansione del metodo scientifico hanno consentito e favorito l'evoluzione del libero mercato e dello stato di diritto, ovvero che la scienza ha funzionato come catalizzatore nella costruzione e manutenzione dei valori critico-cognitivi e morali che rendono possibile il funzionamento delle società aperte.

Ha pubblicato ed è intervenuto pubblicamente su temi che riguardano la storia, l'etica e l'attualità delle categorizzazioni mediche e delle percezioni sociali della malattie mentali.

Collabora regolarmente, dal 1997, al supplemento culturale Domenica del Sole 24 Ore. È stato per dieci anni copresidente dell'Associazione Luca Coscioni per la Libertà di Ricerca Scientifica, è presidente della Fondazione Antonio Ruberti, ha fondato e codiretto, con Gianfranco Bangone, la rivista di cultura scientifica “Darwin” e ha fatto parte, dimettendosi dopo un anno, del Comitato Nazionale per la Bioetica.

Il 7 aprile 2017 è stato nominato direttore del Dipartimento di scienze sociali e umane, patrimonio culturale (Dsu) del Consiglio Nazionale delle Ricerca, incarico che ha svolto fino al 30 aprile 2021.

Sulla pandemia da Covid-19 e il dibattito pubblico che ne è conseguito, ha scritto insieme al politologo Alberto Mingardi una lunga serie di articoli pubblicati dai quotidiani Il Foglio e Linkiesta. La collaborazione è proseguita con il libro La società chiusa in casa. La libertà dei moderni dopo la pandemia, un saggio accademico che intreccia le prospettive dei due studiosi per riflettere centralità, nella nostra storia, del rapporto fra comunità umane e i micro-parassiti.

Libri

Note

  1. ↑ Autori - Gilberto Corbellini e Alberto Mingardi, su ilfoglio.it.
  2. ↑ Autore - Gilberto Corbellini, su linkiesta.it.
  3. ↑ Libro insignito del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2014 http://www.cnr.it/news/index/news/id/5961 Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive. e del Premio alla Cultura Mario Tiengo da AISD (Associazione Italiana per lo Studio del Dolore)

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 41159456 · ISNI (EN) 0000 0000 3834 263X · SBN CFIV103956 · LCCN (EN) n98081436 · BNF (FR) cb165436889 (data) · CONOR.SI (SL) 325177955