| Ginostra frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 38°47′10.54″N 15°11′34.55″E |
| Altitudine | 50 m s.l.m. |
| Abitanti | 30 (2001) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 98050 |
| Prefisso | 090 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Ginostra è una frazione del comune di Lipari, nella città metropolitana di Messina. Gli abitanti residenti sono circa 40.
Il piccolo borgo è disposto ad anfiteatro nella parte sud-occidentale dell'isola di Stromboli e offre la vista su alcune isole dell'arcipelago delle isole Eolie, sulla costa calabra e sull'Etna.
La parte alta del borgo è chiamata Timpone. Qui è presente un insediamento preistorico della cultura di Capo Graziano, risalente al XVII - XVI secolo a.C.
Ginostra è meta turistica, sebbene non abbia vere e proprie spiagge. Tra le principali attrazioni si annoverano l'osservazione delle attività vulcaniche dello Stromboli dal punto di osservazione di Capo Corvo e un percorso di salita verso i crateri, più impegnativo di quello che parte dalla città di Stromboli, sempre esposto al sole, che costeggia la Sciara del Fuoco.
Dal 2004 gran parte del fabbisogno energetico dell'isola è coperto dalla centrale fotovoltaica Enel da 100 kW di "Piana delle Vigne", situata sopra l'abitato. Fino ad allora non esisteva un servizio pubblico di distribuzione di energia elettrica, né di acqua corrente; l'approvvigionamento elettrico era garantito esclusivamente da generatori diesel o da impianti fotovoltaici privati, ma comunque insufficiente per l'intero villaggio.
Tale disservizio ottenne visibilità nazionale grazie a Pippo Baudo, che durante il Festival di Sanremo 2002 invitò in diretta telefonica un residente di Ginostra per denunciare la situazione. Il giorno successivo, l'allora presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro si impegnò pubblicamente a risolvere il problema. La centrale è stata infine completata all'inizio del 2004, dopo sette mesi di lavori, ma perdura l'assenza di illuminazione pubblica.[senza fonte]
La rete di distribuzione di energia è stata realizzata dall'impresa Redel di Reggio Calabria. L'acqua potabile è rifornita mediante navi-cisterna. La ricezione dei cellulari è scarsa.
Tra i servizi pubblici fondamentali sono presenti un ufficio postale e un presidio della guardia medica.
Nel 2026 ha riaperto la scuola primaria, che era chiusa da oltre 20 anni. La scuola è ricavata in un locale ristruttutato della chiesa. Nel settembre 2026 risulta iscritta un'unica alunna.
Ginostra è raggiungibile solamente dal mare, tramite il pontile di attracco per traghetti e aliscafi. Il pontile è stato inaugurato nel dicembre 2004 e richiede una manutenzione costante, perché molto esposto alle mareggiate. Prima si accedeva solamente attraverso il porticciolo chiamato Pirtuso, definito da molti il porto più piccolo del mondo, in quanto in grado di ospitare una sola barca alla volta.
Per la particolare conformazione del borgo e dei suoi viottoli stretti, non sono presenti automobili: per il trasporto delle cose, sono impiegati solo gli asini e solo recentemente hanno fatto comparsa le carriole a motore.