Giorgio Agnelli (Torino, 29 novembre 1929 – Prangins, 2 aprile 1965) è stato un imprenditore italiano.
Giorgio Agnelli nacque a Torino nel 1929 da Edoardo Agnelli e da Virginia Bourbon del Monte. Faceva parte della terza generazione della famiglia Agnelli, dinastia di imprenditori piemontesi a capo della FIAT.
Era fratello di Clara (1920-2016), Susanna (1922-2009), Gianni (1921-2003), Maria Sole (1925-2025), Cristiana (1927-2026) e Umberto (1934-2004).
Completò parte degli studi in Italia e in seguito si iscrisse all'Università di Harvard, negli Stati Uniti d'America.
Nel 1946 conobbe la poetessa Marta Vio a Forte dei Marmi, località di villeggiatura abituale della famiglia. La relazione sentimentale tra i due durò circa un decennio.
Fin dalla giovinezza soffrì di una grave malattia psichiatrica, identificata successivamente come schizofrenia. Tale condizione gli impedì di assumere ruoli di rilievo nelle attività industriali e finanziarie della famiglia, circostanza che lo rese una figura defilata rispetto ai fratelli.
Negli anni cinquanta la malattia si aggravò e Giorgio fu ricoverato stabilmente presso la clinica psichiatrica di Prangins, in Svizzera, dove rimase fino alla morte, avvenuta il 2 aprile 1965.
La notizia della sua scomparsa ebbe una risonanza contenuta rispetto a quella di altri esponenti della famiglia Agnelli, anche in ragione della sua condizione clinica e della vita appartata condotta negli ultimi anni.