Giorgio Carollo

Giorgio Carollo
Ritratto ufficiale, 2004

Europarlamentare
Durata mandato20 luglio 2004 –
13 luglio 2009
LegislaturaVI
Gruppo
parlamentare
Partito Popolare Europeo
Circoscrizionenord-est
Incarichi parlamentari
Commissione per la pesca; Commissione per il commercio internazionale; Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale.
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoUnione di Centro (dal 2009)
Precedenti:
DC (fino al 1994)
FI (1998-2006)
Veneto per il PPE (2006-2009)
Titolo di studioLaurea in economia e commercio
Professionefunzionario pubblico

Giorgio Carollo (Vicenza, 30 marzo 1944) è un politico italiano.

Biografia

Laureato in economia e commercio. È impegnato fin da giovane in politica con la Democrazia Cristiana, dal 1975 è sindaco di Torri di Quartesolo. Nel 1980 viene eletto consigliere regionale in Veneto, carica in cui viene confermato anche nel 1985 e nel 1990. Nella DC entra nel Consiglio nazionale dopo il congresso del 1989 come membro della corrente "Azione Popolare".

È stato eletto deputato del Parlamento europeo nel 2004 per la lista di Forza Italia nella circoscrizione nord-est, ricevendo più di 56.000 preferenze. In tale veste era iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo e membro dei seguenti organismi parlamentari: Commissione per la pesca; Commissione per il commercio internazionale; Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale; Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Cile; Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Romania; Delegazione alle commissioni di cooperazione parlamentare UE-Kazakistan, UE-Kirghizistan e UE-Uzbekistan e per le relazioni con il Tagikistan, il Turkmenistan e la Mongolia.

Dopo essere stato coordinatore regionale di Forza Italia in Veneto dal 1998 al 2005, fondava un movimento politico trans-partitico chiamato "Veneto per il PPE", che nel 2006 è giunto ad avere 18.000 iscritti. Nel marzo 2006, in protesta con la formazione delle liste elettorali per le elezioni politiche, ha lasciato Forza Italia e ha cominciato a trasformare il suo movimento in un vero e proprio partito.

Si candida poi a presidente della provincia di Vicenza alle elezioni del 2007 con una coalizione centrista che ottiene il 9,88% dei voti.

Il suo movimento, a marzo 2009, è confluito nell'Unione di Centro, ottenendo la candidatura a parlamentare europeo ma non risultando tra gli eletti a Strasburgo.

Note

  1. ↑ Il Giornale di Vicenza.it, su ilgiornaledivicenza.it (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2009).

Collegamenti esterni