Giovanni Fallani

Giovanni Fallani
arcivescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita15 novembre 1910 a Roma
Ordinazione sacerdotale8 dicembre 1933
Nomina a vescovo4 giugno 1964 da papa Paolo VI
Consacrazione a vescovo28 giugno 1964 da papa Paolo VI
Elevazione ad arcivescovo9 agosto 1982 da papa Giovanni Paolo II
Morte22 luglio 1985 (74 anni) a Roma

Giovanni Fallani (Roma, 15 novembre 1910 – Roma, 23 luglio 1985) è stato un arcivescovo cattolico italiano, teologo, letterato e umanista.

Biografia

Monsignor Giovanni Fallani nacque a Roma il 15 novembre 1910 da Achille ed Elvira Mazza.

Formazione e ministero sacerdotale

L'8 dicembre 1933 fu ordinato presbitero. Si laureò in teologia all'Ateneo del Pontificio Seminario Romano e in lettere nel 1937 presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II con Giuseppe Toffanin, considerato uno dei massimi studiosi dell'Umanesimo.

Nel 1947, dopo avere già pubblicato una monografia su Beato Angelico, un'antologia su Venti scrittori del '900 (poi ampliata in Scrittori di ieri e di oggi in cui testi di autori contemporanei sono affiancati da dipinti del '900) e avere insegnato a Roma letteratura italiana e storia dell'arte nel liceo del Seminario, venne nominato segretario della Pontificia commissione centrale per l'arte sacra in Italia, di cui sarà presidente dal 1956. Contemporaneamente fu chiamato alla cattedra di teologia dantesca della Pontificia Università Lateranense. La figura di Dante sarà sempre tra i suoi studi preferiti con una produzione piuttosto vasta (nel 1965 pubblicherà Dante poeta e teologo) grazie ai molti anni di "Lectura Dantis" tenuta alla Fondazione Besso di Roma, all'insegnamento universitario esteso poi all'Università per stranieri di Perugia e all'Istituto di filologia romana di Vienna e alla presidenza della "Casa di Dante".

Nel 1949 pubblicò una monografia su Canova e sul suo segretario, l'abate forlivese Melchiorre Missirini. Dal 1953 al 1967 diresse la rivista Fede e Arte della Pontificia commissione per l'arte sacra, nel 1963 pubblicò l'antologia La letteratura religiosa in Italia con testi inediti di predicatori del Duecento e del Trecento e divenne presidente della Commissione permanente per la tutela dei monumenti storici ed artistici della Santa Sede. Qui emerse la sua grande abilità di mediatore tra i due muri esistenti all'epoca tra la cultura cattolica da una parte e il mondo laico dall'altra, tra la Chiesa e gli artisti contemporanei. Ricorderà poi nei primi anni ottanta questa esperienza caratterizzata da visite quasi quotidiane negli studi degli artisti in un paio di libri autobiografici: Manzù farà la porta di San Pietro? e Il Parnaso ritrovato.

Ministero episcopale

Il 4 giugno 1964 papa Paolo VI lo nominò vescovo titolare di Partenia. Ricevette l'ordinazione episcopale il 28 dello stesso mese nella basilica di San Pietro in Vaticano dallo stesso pontefice, coconsacranti gli arcivescovi Diego Venini, elemosiniere di Sua Santità, ed Ettore Cunial, vicegerente della diocesi di Roma. Partecipò alla terza e alla quarta sessione del Concilio Vaticano II. Nel 1969 scrisse L'arte sacra dopo il Vaticano II e nel 1974 Tutela e conservazione del patrimonio storico e artistico della Chiesa in Italia. Nel 1977 pubblicò Chi è Gesù: domande di Umberto Saba, il carteggio con il poeta triestino sulla fede e sul senso della vita e della morte.

Nel 1981 presiedette il comitato per le celebrazioni centenarie di Bernini e l'anno dopo quelle di Raffaello.

Il 9 agosto 1982 papa Giovanni Paolo II lo elevò alla dignità arciepiscopale. Poco dopo guiderà la delegazione della Santa Sede presso il Consiglio d'Europa.

Nel 1985 realizzerà a San Pietro la mostra "Dante in Vaticano".

Morì al Policlinico Agostino Gemelli di Roma la sera del 22 luglio 1985. Nel telegramma di cordoglio inviato alla famiglia il Papa lo definì "servo buono e fedele".

Opere

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Onorificenze

Gran Croce al merito dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria
Gran Croce al merito dell'Ordine al merito di Germania
— 1956
Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 1963
Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— 2 giugno 1970

Note

  1. 1 2 3 4 5 Giovanni Fallani, su treccani.it. URL consultato il 14 giugno 2018.
  2. 1 2 3 4 5 La "pastorale" dell'arte sacra, su 30giorni.it, dicembre 2006. URL consultato il 14 gennaio 2021.
  3. ↑ E' morto Fallani, il monsignore dell'arte sacra di San Pietro, in la Repubblica, Città del Vaticano, 25 luglio 1985. URL consultato il 6 giugno 2018.
  4. ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
  5. ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.

Bibliografia

Collegamenti esterni

Predecessore Presidente della Pontificia Commissione Centrale per l'Arte Sacra in Italia Successore
Giovanni Costantini 1956 - 23 luglio 1985 -

Predecessore Presidente della Commissione Permanente per la Tutela dei Monumenti Storici ed Artistici della Santa Sede Successore
- 1963 - 23 luglio 1985 Lino Zanini

Predecessore Vescovo titolare di Partenia Successore
- 4 giugno 1964 - 23 luglio 1985
Titolo personale di arcivescovo dal 9 agosto 1982
José Luis Lacunza Maestrojuán, O.A.R.
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