| Giovanni Andrea Croce vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| Incarichi ricoperti | Vescovo di Tivoli (1554-1595) |
| Nascita | in data sconosciuta |
| Ordinazione sacerdotale | in data sconosciuta |
| Nomina a vescovo | 26 gennaio 1554 da papa Giulio III |
| Consacrazione a vescovo | in data sconosciuta |
| Morte | 2 febbraio 1595 |
Giovanni Andrea Croce (... – 2 febbraio 1595) è stato un vescovo cattolico italiano.
Il 26 gennaio 1554 papa Giulio III lo nominò vescovo di Tivoli, dopo la rinuncia alla cattedra presentata dallo zio Marcantonio Croce.
Durante il suo episcopato si impegnò per l'applicazione dei decreti emanati dal Concilio di Trento, alle cui ultime due sessioni prese parte. Nel 1564 iniziò la visita pastorale alla diocesi, che fu ripetuta per altre tre volte; inoltre, indisse due sinodi diocesani, nel 1565 e nel 1585.
Nel corso del 1564 stipulò un patto con Marcantonio Colonna, abate commendatario di Subiaco: il vescovo di Tivoli ottenne le prerogative episcopali sui castelli contesi con l'abbazia sublacense (compreso il diritto di svolgere le visite pastorali), mentre l'abate di Subiaco ebbe il diritto di assegnazione dei benefici e di esercitare la giurisdizione tra i laici, in campo civile e criminale. L'accordo non fu però ratificato dal pontefice.
Morì il 2 febbraio 1595.