Barone Giovanni Barile de' Marsis (... – Caltanissetta, 26 febbraio 1800) è stato un nobile italiano.
| Giovanni Barile | |
|---|---|
| Barone | |
| Trattamento | Barone |
| Morte | Caltanissetta, 26 febbraio 1800 |
| Dinastia | Barile |
| Religione | Cattolicesimo |
Della vita di Giovanni Barile si sa ben poco. Discendente della grande famiglia dei Barile, per l'esattezza dal ramo dei principi di Sant'Arcangelo, a lui fu affidato il comando del baronato di Turolifi. Visse sotto il regno dei re Carlo e Ferdinando. Venne molto apprezzato dal popolo nisseno per le sue opere di bene.
Il monumento sepolcrale all'interno della Cattedrale di Caltanissetta posto nella cappella di San Felice, a destra, è opera di un ignoto siciliano. Presenta in alto un altorilievo del barone, sotto di esso un epitaffio che recita così:
JOANNI BARILE DE MARSIS TUROLIPHI CUM IMPERIO BARONI EX PERVETUSTA NEAPOLITANA PROSAPIA PRINCIPUM S. ARCANGELI ORIGINEM DUCENTI SOBOLI CLARISSIMÆ PATRIÆ JURIUM APUD CAROLUM ET FERDINANDUM REGES PEERPETUO INTERRITO ASSERTORI A PAUPERIBUS A CUNCTIS CIVIBUS PATRIÆ PATRI CONCLAMATO IV KAL. MARTII MDCCC VITA FUNCTO
MŒRENTES FILII POSUERE»A Giovanni Barile de Marsis Barone con comando di Turolifi discendente da antichissima famiglia napoletana recante origine dei Principi di Sant'Arcangelo acclamato perpetuo impavido patrocinatore dei diritti e dell'illustrissima Patria verso i Re Carlo e Ferdinando Padre della Patria dai poveri da tutti i cittadini uscito dalla vita il 26 febbraio 1800 i figli afflitti posero»