| Giovanni Capecchi | |
|---|---|
| Sindaco di Pistoia | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 27 maggio 2026 |
| Predecessore | Anna Maria Celesti (vicesindaca f.f.) |
| Dati generali | |
| Partito politico | Europa Verde (dal 2021) In precedenza: DP (fino al 1989) VA (1989-1990) FdV (1990-2021) |
| Titolo di studio | Laurea in lettere |
| Università | Università degli Studi di Firenze |
| Professione | Docente universitario |
Giovanni Capecchi (Firenze, 16 settembre 1971) è un politico, storico della letteratura e critico letterario italiano, dal 27 maggio 2026 sindaco di Pistoia.
Ha conseguito la laurea magistrale in lettere all'Università di Firenze e il dottorato di ricerca in Italianistica, diventando poi ricercatore all'Università per stranieri di Perugia, dove attualmente è professore associato di letteratura italiana. Ha dedicato i suoi studi soprattutto all'ottocento e al novecento, seguendo alcuni filoni di ricerca: l'opera di Giovanni Pascoli, con particolare riferimento alla sua attività di critico di Dante e di prosatore, la letteratura del Risorgimento, la letteratura della grande guerra, il romanzo nel Novecento.
Dopo la militanza giovanile in Democrazia Proletaria, aderisce prima ai Verdi Arcobaleno e poi[senza fonte] alla Federazione dei Verdi, con cui alle elezioni amministrative del 1994 si candida al consiglio comunale di Pistoia, tra le sue liste a sostegno del candidato sindaco di sinistra Lido Scarpetti, risultando eletto consigliere comunale e venendo confermato in tale ruolo alle amministrative del 1998.
Nel 2002, con l'elezione di Renzo Berti a sindaco di Pistoia, viene nominato assessore con deleghe alla cultura e al turismo nella sua giunta comunale, rimanendo in carica fino al 2006. Alle elezioni amministrative del 2007 si candida a sindaco di Pistoia, sostenuto dalle liste Arcobaleno su Pistoia e Progetto Comune, raccogliendo il 13,34% dei voti al primo turno ma, essendo arrivato terzo, non accede al ballottaggio. Viene comunque eletto consigliere comunale, in quanto candidato sindaco non eletto[senza fonte].
In vista delle elezioni amministrative del 2026 si candida alle elezioni primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato sindaco di Pistoia, dove il 12 aprile vince la competizione battendo la sfidante del Partito Democratico Stefania Nesi, candidandosi a primo cittadino del capoluogo pistoiese per la seconda volta, sostenuto da una coalizione formata da PD, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista e le liste Capecchi Sindaco e Civici e Riformisti (con +Europa, Partito Socialista Italiano, Centro Democratico, Italia Viva e Lista Civici e Riformisti), risultando eletto al primo turno con il 54,42% dei voti e sconfiggendo la candidata del centro-destra, nonché vicesindaca facente funzioni uscente, Anna Maria Celesti (44,2%), riportando il comune al centro-sinistra dopo i nove anni di amministrazione di centrodestra guidata da Alessandro Tomasi.
Sposato, ha due figli.