Giovanni Descalzo (Sestri Levante, 1º giugno 1902 – Sestri Levante, 13 settembre 1951) è stato un poeta e scrittore italiano.
Marinaio, pescatore, contadino, operaio alla Fabbrica Italiana Tubi e infine impiegato comunale, è autore di romanzi (Esclusi, 1937 e Tutti i giorni, 1950), prose liriche (Interpretazioni, 1933) e, per giornali e riviste, centinaia di racconti (molti dei quali per ragazzi), articoli e resoconti di viaggio talvolta riuniti poi in volume (Sotto coperta, 1933; La terra dei fossili viventi, 1938; Scogliere, 1940; Santuari, vallate e calanche della Liguria orientale, 1941; Le cinque terre, 1943 e Ai quattro venti, 1943). Dal 1930 sino agli ultimi giorni di vita ha tenuto un diario del quale è stata pubblicata, per iniziativa del Comune della sua città, la parte iniziale relativa agli anni 1930 e 1932.
Autodidatta nei disparati ambiti letterari, egli è però considerato, innanzitutto, un poeta ligure della seconda generazione, assieme ad Angelo Barile e ad Adriano Grande: "C'è in tutt'e tre i poeti un senso di umile meraviglia (...), la poesia con un segreto palpito del cuore", afferma Carlo Bo. Le più autorevoli pubblicazioni postume inerenti alla sua opera in versi annoverano di volta in volta le curatele di Adriano Grande, Edoardo Villa, Francesco De Nicola o gli interventi critici, oltre a quelli del citato Carlo Bo, di Giovanni Ponte, Giorgio Barberi Squarotti, Marziano Guglielminetti, Giuseppe Marchetti, Adriano Guerrini, Sergio Campailla con l'aggiunta, in tempi più recenti, di Fabio Barricalla e Fabrizio Staffoni rispettivamente per le riviste Resine e La Riviera Ligure.
È stato amico di molti artisti, tra cui l'incisore e suo editore Mimmo Guelfi e lo xilografo Eugenio Mario Raffo. Il 27 settembre 1919 è stato tra i fondatori dell'Unione Sportiva Sestri Levante.
La città di Sestri Levante gli ha intitolato il Lungomare, la Scuola media statale e dedicato nel 1952 - anno successivo alla morte e cinquantennale della nascita - un busto commemorativo opera dello scultore Guido Galletti, sulla cui targa campeggiano i versi:
umile innanzi al mare che l'avvolge
e l'aspra vita dei figli partenti
ogni giorno coi remi e colla vela»
Nel 1981, per il trentennale della morte, nella città natale si è tenuto un convegno nazionale di studi sulla sua opera seguito, quarant'anni dopo, da una partecipata commemorazione pubblica con interventi tematici di Vincenzo Gueglio, Francesco De Nicola e Fabrizio Staffoni.
Nel 2013 è stato istituito il Premio Internazionale di poesia e narrativa “Giovanni Descalzo - Città di Sestri Levante", dal 2019 confluito nel nuovo concorso "Carlo Bo - Giovanni Descalzo".
A lui si deve il nome "Baia del Silenzio", attribuito al piccolo golfo adagiato a levante del promontorio cittadino.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 19896535 · ISNI (EN) 0000 0000 2250 768X · SBN CFIV003897 · LCCN (EN) n79055033 · GND (DE) 119382407 · BNE (ES) XX1249239 (data) · BNF (FR) cb14418832c (data) · CONOR.SI (SL) 291207267 |
|---|