
Giovanni Maria Filippi (Dasindo, 1565 circa – dopo il 1620) è stato un architetto italiano. Fu l'architetto più importante di Boemia e Moravia nei due primi decenni del XVII secolo. Ebbe il merito di andare oltre i canoni dell'architettura gotica e di importare dall'Italia soluzioni rinascimentali e barocche.


Nacque verso il 1565 a Dasindo, nel Trentino, figlio di Bartolomeo e di Pasqua. Per la sua formazione si ipotizza un tirocinio da scalpellino a Innsbruck, senza escludere una possibile formazione a Trento. La prima opera nota sono i lavori nella chiesa dell'Assunta di Dasindo, di cui nel 1586 firmò l'edicola del portale.
Verso il 1600 si trasferì a Roma; nel 1602 fu invitato dall'imperatore Rodolfo II a Praga e vi si trasferì con la moglie Biagia e i figli Antonio e Maria; successivamente si unì alla famiglia il fratello Antonio, scalpellino. Nel marzo 1602 ebbe l'incarico di architetto e costruttore del castello di Praga, dove seguì i progetti di ampliamento di Giovanni Gargiolli.
Tra l'estate del 1610 e il luglio del 1611, rimasto vedovo, tornò in Italia al seguito dell'imperatore. Nel viaggio di ritorno si soffermò a Monaco di Baviera e a Innsbruck.
Questo è il periodo più fecondo dell'attività di Giovanni Maria Filippi, in cui realizzò a Praga la chiesa luterana della Santissima Trinità, oggi chiesa di Santa Maria della Vittoria e la porta di Mattia, costruita negli anni 1613-1614. Essa è simile alle porte del Libro extraordinario di Sebastiano Serlio, ma presenta già elementi barocchi.
Dopo la morte di Rodolfo II nel gennaio 1612 passò al servizio dell'imperatore Mattia, restando a Praga fino alla fine del 1616. Nel marzo 1613 tornò nuovamente in Italia e portò poi a Praga la seconda moglie e il figlio. Nel marzo 1617 era a Brno, probabilmente su richiesta del principe Carlo di Liechtenstein. Lavorò al Castello di Lednice, proprietà della casa di Liechtenstein.
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