| Giovanni Maria Taparelli, O.P. vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| Incarichi ricoperti | Vescovo di Saluzzo (1568-1581) |
| Nascita | 1515 |
| Nomina a vescovo | 3 dicembre 1568 da papa Pio V |
| Consacrazione a vescovo | in data sconosciuta |
| Morte | 24 febbraio 1581 |
Giovanni Maria Taparelli (1515 – 24 febbraio 1581) è stato un vescovo cattolico italiano.
Nacque probabilmente nel 1515, discendente dalla famiglia dei marchesi di Lagnasco e d'Azeglio.
Avviato alla carriera ecclesiastica, divenne membro dell'ordine dei frati predicatori, dove fu stimato oratore e teologo.
Il 3 dicembre 1568 papa Pio V lo nominò vescovo di Saluzzo. Nel marzo seguente fece il suo solenne ingresso nella diocesi, intraprendendo ben presto la visita pastorale, durante la quale richiamò i parroci all'attuazione dei decreti emanati dal Concilio di Trento.
Nel 1572 riuscì, grazie alle proprie capacità diplomatiche, a evitare la strage degli ugonotti, che si stavano diffondendo nella diocesi dalla Francia e con i quali i fedeli cattolici si scontravano. Nel marzo dell'anno seguente si recò a Roma, dove fu ricevuto da papa Gregorio XIII.
Nel 1578 convocò il sinodo diocesano, che si tenne tra l'8 e il 9 aprile.
Inoltre, durante il suo episcopato promosse il rifacimento del palazzo vescovile, che fu ampliato, e fece realizzare restauri anche alla cattedrale.
Morì il 24 febbraio 1581 e fu sepolto, secondo le sue volontà, nella chiesa di San Giovanni.