Giovanni Pacassi (1686 – Gorizia, 1745) è stato uno scultore italiano, specializzato nella realizzazione di altari e stucchi, attivo tra Friuli, Venezia e Vienna, noto per le sue opere religiose e la raffinata lavorazione lapidea.

Figlio di Leonardo Pacassi, ereditò nel 1698 la bottega di famiglia, specializzata in scultura e decorazioni sacre. Lavorò in stretto contatto con artisti veneziani come Pasquale Lazzarini, suo cognato, e Pietro Baratta, con cui collaborò per l'altare della Cripta dei Cappuccini a Vienna.
La sua bottega fu un punto di riferimento per la scultura sacra nell'area isontina. suoi lavori mostrano una fusione tra barocco veneziano e influenze nordiche, con stucchi elaborati e forme plastiche vigorose. La qualità esecutiva varia, ma le sue opere sono spesso riconoscibili per la ricchezza decorativa e la teatralità barocca.