Giovanni Pessina

Giovanni Pessina (Bergamo, 1836 – Milano, 1904) è stato un pittore italiano, specializzato in pittura di prospettiva e vedute d'interni in uno stile preciso e realista.

Re (baritono), modello di Giovanni Pessina per Amleto (1871)

Biografia

Pessina studiò all'accademia di Brera e fu allievo di Luigi Bisi.

Nel 1872 espose a Milano una tela raffigurante il coro della chiesa del monastero maggiore di Milano e l'interno della sagrestia della chiesa di San Vittore al Corpo. All'esposizione nazionale di belle arti di Torino del 1880 espose l'interno dell'abbazia di Chiaravalle. La galleria d'arte moderna di Milano possiede due dipinti di Pessina: Interno del Duomo di Milano (1862) e Interno della sagrestia di San Vittore Grande a Milano (1865). Un dipinto raffigurante la cerimonia del 4 settembre 1864 per la nomina di Alessandro Manzoni a socio onorario del Pio Istituto Tipografico di Milano era conservato nello stesso istituto.

Alla carriera da pittore d'interni affiancò l'attività di costumista e scenografo, ricevendo anche un incarico al teatro alla Scala: l'Archivio storico Ricordi conserva diversi bozzetti di questo periodo. Negli ultimi anni della sua carriera insegnò a Soncino.

Note

  1. ↑ Pessina Giovanni, su www.gam-milano.com, p. 369. URL consultato il 16 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2013).
  2. ↑ R. Accademia di belle arti, Atti della R. Accademia di belle arti in Milano, 1893. URL consultato il 16 febbraio 2026.
  3. 1 2 Pessina Giovanni *, su Istituto Matteucci. URL consultato il 17 febbraio 2026.
  4. ↑ Pessina Giovanni, su www.gam-milano.com. URL consultato il 17 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2013).
  5. ↑ Felice Venosta, Alessandro Manzoni: cenni sulla vita e le sue opere, p. 131.
  6. ↑ Il Teatro Cressoni, su Oldcomo, 12 giugno 2022. URL consultato il 17 febbraio 2026.
  7. ↑ Zenone Bertolasi, Angelo De Giuli e Augusto Gabrielli, Amleto: tragedia lirica in quattro atti ; R. teatro alla Scala carnevale 1870-71, Ricordi, 1870. URL consultato il 17 febbraio 2026.
  8. ↑ Francesco Maria Piave, Luigi Zamperoni e Carlo Ferrari, La forza del destino: opera in quattro atti, R. Stabilimento Ricordi, 1869. URL consultato il 17 febbraio 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàEuropeana agent/base/142808