
Giovanni Tesio (Piossasco, 4 agosto 1946) è un filologo, critico letterario e storico della letteratura italiano che si occupa anche di storia della lingua italiana.
L'antologia Le parole di legno, da lui curata insieme a Mario Chiesa, è considerata fondamentale come punto di riferimento per la poesia in dialetto del Novecento.
Nato a Piossasco nel 1946, si è trasferito a Torino dove si è laureato in Materie Letterarie alla Facoltà di Magistero presso l'Università degli Studi di Torino con una tesi su alcuni scrittori piemontesi dell'Italia post-risorgimentale.
È stato chiamato come professore a contratto di Letteratura Italiana prima presso l'Università di Bergamo, quindi all'Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro", dove è diventato ordinario.
Ha concentrato il suo interesse critico su vari nuclei: la poesia nel suo sviluppo storico, di cui ha indagato anche il versante teorico; la letteratura e soprattutto la poesia espressa in dialetto [senza fonte] dell'Otto-Novecento (da Carlo Porta e Giuseppe Gioachino Belli a Pier Paolo Pasolini), in vari saggi, tra cui l'introduzione alla ristampa dell'antologia di Pasolini e Dell'Arco; la letteratura regionale, in particolare la letteratura piemontese. Ma la sua ricerca ha riguardato anche voci di scrittori di diversa provenienza. In questo ambito si è occupato di scrittori come Primo Levi (pubblicando presso Einaudi le conversazioni) e come Sebastiano Vassalli, con il quale ha pubblicato, insieme a molti saggi, la conversazione Un nulla pieno di storie.
Tesio ha anche intrapreso la carriera di giornalista pubblicista collaborando con varie testate tra cui "La Stampa", "Tuttolibri”, l’"Indice dei libri del mese” o "L’immaginazione” (Manni Editore).
Dal 1979, Tesio ricopre l'incarico di direttore della collana di "Letteratura piemontese moderna" presso il Centro Studi Piemontesi di Torino. Inoltre è stato direttore della collana di poesia dialettale "Incontri” per l’editore Boetti di Mondovì (Cuneo) e della "Collezione di poeti dialettali” dell’editore Campanotto di Udine.

Per la BPO (Biblioteca del Piemonte Orientale) ha ricoperto il ruolo di condirettore ed è stato direttore della collana di poesia "Castalia” presso l’editore Nino Aragno di Torino. Condirige (con Pietro Gibellini, Renato Martinoni e Gianni Oliva) la rivista internazionale "Letteratura e dialetti".
Giovanni Tesio è presidente della giuria del Premio "Roddi Poesia", nato nel 1995. Inoltre, è co-ideatore e presentatore del Festival internazionale dalla Canzone al Tartufo che si tiene ogni anno a Montà d'Alba.
Nel 2012, assieme allo scrittore Giordano Berti, Tesio ha organizzato a Roddi un percorso intitolato "Trifola bela, fa piasì contela”, raccolta di poesie antiche e moderne, pubblicate in quella stessa occasione dall'Associazione Premio Roddi.
Ha fatto parte del comitato scientifico della "Società italiana per gli studi di cultura regionale” e del comitato scientifico del Centro Studi "Vittorio Alfieri" di Asti.
Dal 2008 è il Presidente di Giuria del Premio letterario nazionale “Enrico Trione – Una fiaba per la montagna”, indetto nel 2002 dall'Associazione 'L Péilacan di Pont Canavese. La manifestazione letteraria ora anche Premio del Parco Nazionale Gran Paradiso e per la quale collabora fra gli altri l'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, è dedicata alla memoria del giovane associato scomparso in modo prematuro. Oltre al coordinamento della Giuria, Tesio ha curato e cura le presentazioni di ogni antologia dei testi (raccolta nel titolo "Preamboli", Edizioni di Smens, in occasione delle celebrazioni per il ventennale del Premio) e consiglia il tema in concorso.
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